Una goccia nel deserto: la signora Maria finalmente trasferita dal pronto soccorso*
Il giornalismo, quando fa il suo dovere, può diventare voce di chi non ha voce. E questa storia lo dimostra: una piccola battaglia vinta, una goccia nel deserto dell’indifferenza che ha portato sollievo a una famiglia.
Avevamo raccontato, il 31 dicembre, la vicenda della signora Maria Blanco, 92 anni, da sei giorni in astanteria al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, delle denunce del figlio Salvatore Cacioppo che ha raccontato la vicenda.
Dopo il nostro articolo – e grazie anche all’interessamento di altri giornalisti– è arrivato l’intervento risolutivo: il direttore sanitario di Caltanissetta, Luciano Fiorella, è sceso in campo ed ha disposto il trasferimento della paziente nel reparto di Medicina dello stesso ospedale.
Ora la signora Maria è in una stanza più adeguata, più intima, dove i familiari possono starle vicini, lontano dal caos e dal via vai del pronto soccorso. Rimarrà lì ancora per qualche giorno, con la speranza che presto possa tornare a casa.
Un piccolo problema risolto. Una missione compiuta. Questo è il nostro lavoro.
Ma resta l’amato in bocca su tanti altri casi che rimangono irrisolti perché non ci sono articoli né la caparbietà dei fogli che denunciano i fatti.
