Tempo di lettura: 2 minutiVittoria – Minacce al sindaco e un incendio doloso in un immobile comunale.
Tutto è iniziato il 31 dicembre mattina poco dopo le 9, all’angolo di piazza del Popolo.
Un Suv di nero guidato da una persona che, secondo quanto riferito, ha fissato il sindaco Francesco Aiello in modo inquietante, pronunciando frasi dal contenuto offensivo.
Dopo quei pochi istanti, l’automobilista ha ricominciato la corsa verso una via adiacente. Francesco Aiello lo ha invitato a fermarsi e ha provato a seguirlo per alcuni metri, ma il veicolo ha accelerato, allontanandosi velocemente. L’episodio è stato subito segnalato alle forze di polizia e nella giornata di oggi, 2 gennaio, è stata presentata formale denuncia al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria
La notte successiva ignoti hanno incendiato un immobile recentemente acquisito dal Comune di Vittoria, lanciando una bottiglia molotov sul tetto dello stabile
L’ANCI Sicilia esprime piena e convinta solidarietà al sindaco di Vittoria, Francesco Aiello e all’intera Amministrazione comunale per i gravi episodi di intimidazione e gli atti di violenza verificatisi negli ultimi giorni nel territorio vittoriese.
“Le recenti minacce rivolte personalmente al sindaco e il lancio di una bottiglia molotov contro un immobile rientrato nella disponibilità del Comune rappresentano un grave attacco non solo alla persona che guida l’ente locale, ma alle stesse istituzioni democratiche e ai valori di legalità e civiltà che tutti siamo chiamati a difendere” – dicono il presidente Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano -.
ANCI Sicilia, nel condannare fermamente tali atti violenti, esprime totale fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura, affinché possano rapidamente fare luce sui fatti e assicurare i responsabili alla giustizia – aggiungono i vertici dell’Associazione nazionale Comuni italiani Sicilia -. Allo stesso tempo ribadiamo il nostro impegno a fianco degli amministratori locali, affinché possano continuare a svolgere il loro mandato nell’interesse della collettività, in un clima di fiducia, legalità e rispetto