È iniziata 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚’ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚’ 𝐌𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 dell’ Unità 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐃𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐏𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞, con una prima uscita nel Comune di Riesi, avviando un primo contatto diretto con la cittadinanza.
Una seconda uscita si è svolta in data 8 gennaio 2026 nel Comune di Mazzarino, proseguendo un percorso di presenza attiva sul territorio già avviato nei giorni precedenti.
L’Unità Mobile svolge un ruolo fondamentale non solo in termini di sensibilizzazione e informazione sulle attività e sulle opportunità di cura offerte dall’U.O.C. Dipendenze Patologiche, ma anche come strumento di aggancio precoce di persone che, spesso, non conoscono i servizi o non vi si avvicinano spontaneamente. L’intervento si rivolge sia a soggetti adulti in condizioni di marginalità sociale, anche in orari serali e notturni, sia a giovani e adolescenti, intercettati nei luoghi di aggregazione da loro maggiormente frequentati, come locali, piazze e contesti informali.
Nel Comune di Riesi l’attività ha registrato un’ottima risposta da parte dell’utenza: sono stati presi contatti con oltre 300 giovani, incontrati nei locali, nelle piazze e durante eventi di aggregazione spontanea, come una tombolata in corso presso un esercizio commerciale. Anche nel Comune di Mazzarino l’intervento ha consentito di coinvolgere e informare numerose persone, nonostante condizioni climatiche poco favorevoli, offrendo occasioni di dialogo e confronto con molti ragazzi.
Queste prime uscite rappresentano solo l’inizio di una programmazione strutturata che, nelle prossime settimane, vedrà l’Unità Mobile operare nei Comuni di Gela, Mussomeli, Serradifalco, San Cataldo, Niscemi, oltre che negli altri comuni della provincia nissena, con uscite dedicate anche nella città di Caltanissetta, calibrate sulle specificità del contesto urbano.
L’attività dell’Unità Mobile si fonda sul lavoro di un’équipe multidisciplinare, espressione di un approccio integrato e condiviso, e conferma la costante attenzione dell’ASP verso le situazioni di marginalità e verso i pazienti affetti da disturbi da uso di sostanze. Un impegno concreto che si traduce in azioni sul campo, capaci di avvicinare i servizi alle persone e di promuovere una cultura della prevenzione e della cura.
