Il nostro amico e l’attore Alfio Agro’ è arrabbiato. In tanti anni ha visto decadere la Gela di cui è innamorato e fritica aspramente il Modello Gela. Secondo il suo parere Gela non è città da potere essere considerata ‘Modello’ visto che non è progredita nel tempo con le amministrazioni che si sono succedute.

Ecco cosa ci scrive:
“Con quale coraggio si propone “Un MODELLO GELA”, come esempio di ottima Politica, che tutta la Sicilia dovrebbe IMITARE?
Un Modello che ha come PROGETTO: la Composizione di una Coalizione che aggreghi “LA QUALUNQUE”, pur di vincere con le quantità di voti le Elezioni e come obiettivo un Accordo, sulla Spartizione delle Cariche degli Assessorati e delle Commissioni varie!
Idee e programmi sul FUTURO della Città e di come cambiarla, inesistenti!
Patetico, poi, il metodo di voler gestire la Città “Vivendo alla Giornata” e concentrati sulle emergenze, con buoni propositi e sperando nella Fortuna o nell’aiuto Divino.
Con quale coraggio, si affida il Futuro della propria Città, nelle mani del Destino, invece di Coinvolgere Competenze Professionali e Capacità Umane che diano Certezze Concrete ai Cittadini Gelesi?
Un Modello così retrogrado ed insignificante non merita Fiducia e ne di essere preso in considerazione.
Con questa mentalità di amministrare, Gela rimarrà sempre un Paese Povero, Disastrato, senza Sviluppo, Lavoro e Futuro che già hanno causato la fuga dei nostri migliori Giovani, ed oggi si presenta come un Paese di Anziani che sopravvive grazie all’ Economia dei Pensionati.
– Grandioso questo Modello Gela, o meglio, Geniali i Politici che lo hanno Partorito e subito Santificato per il suo “NULLA ASSOLUTO”! Saranno Politici di passaggio che non conoscono Gela, altrimenti avrebbero capito che iil problema più importante di questa Città è il lavoro he non c’è e lo sviluppo che non si sa cercare!
Questi Signori Politici Irresponsabili dovrebbero dimettersi, soprattutto, perché vengono meno al proprio DOVERE COSTITUZIONALE, nella parte che riguarda l’art.4 Della Costituzione Italiana, e precisamente “di PROMUOVERE il LAVORO”, il quale a sua volta è un DIRITTO per tutti i Cittadini Italiani. Il lavoro è Vita ed i Politici non possono candidarsi per giocare con la Vita dei cittadini.
Come si fa a PROMUOVERE il lavoro a Gela? Sicuramente, Valorizzando le Immense Potenzialità del nostro Territorio con le IDEE, che questi Politici non hanno, perché non amano questa Città!
Chi ama Gela, di Idee di Sviluppo, ne avrebbe centinaia da suggerire, tutte Idee ispirate da questo sentimento sincero, che fa percepire di quanta straordinaria Bellezza e Ricchezza siano dotate queste nostre Potenzialità Storiche, Umane e di Territorio.
Per Cambiare la nostra Gela, per come è ridotta, non basterebbe programmare Quattro o Cinque Progetti per Mandato, che, per di più rischiano di non essere portati a termine sia per carenza di personale che per Pochezza di
Risorse Economiche che la Politica è capace di reperire.
Gela ha bisogno di un PIANO STRATEGICO di SVILUPPO per Centinaia di Progetti Migliorativi IMMEDIATI, che può essere frutto, solo, di un vero CAMBIAMENTO Culturale, Politico, Economico e Sociale. Una Rivoluzione di Idee del Fare, senza Colori Politici! Non UNA BUONA IDEA, ma Centinaia di BUONE IDEE!
Pensare di realizzare Centinaia di Progetti, in un mandato politico di 5 anni, per la nostra piccola Città, sembrerebbe un traguardo impossibile ed assurdo, invece potremmo Vedere una nuova Gela cambiata totalmente, se a Progettare, Costruire, Gestire e Seguire le Procedure Burocratiche di tutte le Opere Programmate per lo Sviluppo della Città, saranno CENTINAIA di Cittadini Investitori ed Imprese, ciascuno impegnato singolarmente a portare a termine la Struttura o Servizio, accordati con l’Ente Pubblico Comunale (questa è la Formula di Finanziamento Europeo del Partenariato P.P.P.)
Questo sarebbe possibile perché a finanziare, MAGGIORMENTE, le Opere di SVILUPPO dovranno essere gli INVESTIMENTI PRIVATI e non SOLO i FINANZIAMENTI PUBBLICI (Ricetta Presidente Draghi), (spiegazioni tecniche che meriterebbe più spazio e pagine perchè tratterebbero di Finanziamenti Pubblici Nazionali: P.N.R.R. ed Europei: P.P.P. , nonché più Finanziamenti Pubblici assieme nello stesso progetto super conveniente: PNRR + PPP). Soprattutto tratterebbero Spiegazioni su come PROMUOVERE ed INVOGLIARE gli INVESTIMENTI PRIVATI, VALORIZZANDO tutte le Potenzialità del nostro Territorio. Col risultato soddisfacente e Produttivo sia per l’Investitore Privato che per l’Ente Pubblico e soprattutto per i Cittadini Gelesi che potranno godere di tali Strutture o Servizi di Utilità Pubblica.
Tornando allo strabiliante “Modello Gela”, vorrei elencare una serie di Elementi Costitutivi, che sarebbero indispensabili a Formulare e considerare Attuabile e Decente un PROGETTO POLITICO che possa aspirare veramente a diventare un MODELLO per altre Comunità.
Elementi che, invece, sono completamente ASSENTI nel Progetto Gela che viene (ridicolmente) osannato a MODELLO! (il nulla che avanza!) :
– Non esiste un Piano Strutturale STRATEGICO di Sviluppo Economico Occupazionale e Sociale per la Città;
– Non esiste una Visione di Futuro nel Breve, Medio e Lungo Termine della Città;
– Non esiste la Visione del Passato, o meglio, la MEMORIA del Passato che faccia ricordare gli Errori commessi, per non ripeterli continuamente (vedi i tanti Dissesti Economici del Comune, nonostante la disponibilità di Centinaia di Milioni in Royalties incassati negli anni e sperperati responsabilmente dalla Politica Gelese!). Già l’attuale Amministrazione, non ancora superata la crisi economica, è lanciata verso il prossimo Dissesto;
– Non si dà alcun peso all’Alta Vocazione Turistica del nostro Territorio che potrebbe cambiare la nostra Gela, da Povera e Disastrata in Città Ricca, Laboriosa, Rispettata, Credibile ed Affidabile ad attrarre Finanziamenti Pubblici ed Investimenti Privati. Nessun Piano di Attrazione Turistica in questo Settore Strategico, solo piccoli Eventi Locali che danno un po’ di Animazione ai vecchietti della Città, i quali ripagano ingenuamente col consenso elettorale;
– Non si parla mai dell’IMPORTANZA delle Immense Potenzialità del Territorio e tantomeno Cosa, Quante e Dove esse siano e ne si pensa di PROMUOVERNE la Ricerca e lo Studio per renderle Fruibili, trasformandole in Ricchezza, Lavoro e Sviluppo. Su tutto questo NON esiste una Cabina di Regia Politica che Spieghi a tutti i Cittadini Gelesi, che la strada da percorrere, per lo Sviluppo ed il Benessere della Città, è solo quella di Valorizzare queste Potenzialità.
Questa cabina di regia (che non esiste) dovrebbe suggerire e promuovere Idee e Progetti per Invogliare Cittadini ed Imprese ad Investire proficuamente i Propri Risparmi nei settori interessati allo Sviluppo. Tutto ciò non accade, peccato che 2.400.000.000 (due miliardi e 400 milioni di Euro) che sono Depositi Bancari (i Risparmi) dei Cittadini Gelesi, rimangano nella disponibilità delle banche che li utilizzano per far fruttare solo i loro Interessi. Questo Risparmio dei Gelesi (che potrebbe diventare un colossale Investimento Privato a disposizione della Città e degli stessi Cittadini e che invece si godono le Banche) è una delle più grandi Potenzialità del nostro Territorio che una Incompetente ed Incapace politica non sa valorizzare a vantaggio della Città e dei suoi Cittadini.
Un’altra Potenzialità che impoverisce la Città invece di arricchirla è rappresentata dagli Immobili di Proprietà che 80% dei Cittadini Gelesi detiene e che, Potenzialmente, potrebbero dare ospitalità a ben oltre 300.000 Turisti al giorno. Una grande Ricchezza mancata per i Gelesi che per i propri locali sfitti pagano salate tasse Comunali e Statali. Gli unici Turisti che vediamo a Gela sono i nostri Figli, emigrati che ritornano per le vacanze Estive, Natalizie e Pasquali, il resto è pochissima cosa.
Le Potenzialità di Gela sono talmente tante che nessuno si prende la briga di Elencare, Studiare, Trattare come valorizzarle, con quali Finanziamenti, ecc. ecc., eppure questo sarebbe il compito principale del Politico che abbiamo eletto. Colpa nostra se abbiamo scelto degli Incapaci ed Incompetenti a rappresentarci.
A questo punto non mi meraviglierei se qualche baldo, tra questi politici, volesse lanciare anche un “Modello Gela” di Assessorato al Turismo, visto che in poco tempo abbiamo cambiato, in tale settore, già tre Assessori, quotati politicamente per il loro nome, ma senza uno straccio di Piano Turistico per la città. Nessuna Visione Moderna del Turismo che è diventato un Business che coinvolge tutte le età e tutti i ceti sociali, dai bambini agli anziani Pensionati ed utilizza una miriade di argomenti per ATTRARLI ed INVITARLI ad assistere e Partecipare ad EVENTI STRAORDINARI organizzati apposta per loro. Un Business che a secondo l’Evento da Trattare va a cercare per Età, Quantità e Qualità i Turisti da INVITARE. Senza GRANDI EVENTI e Senza INVITO non arriveranno grandi Flussi Turistici a Gela!
– Un Modello Gela che non conosce i Tipi di Finanziamenti dello Sviluppo come il P.P.P. (Partenariato Pubblico Privato); il P.N.R.R ed infine il P.P.P. + P.N.R.R. ( due forme di Finanziamenti che possono stare assieme per una super opportunità) e soprattutto non stimola gli Investimenti Privati per promuovere il LAVORO.
Come si può proporre il Modello di una Città che ogni 5/6 anni precipita nel Dissesto Finanziario, nonostante abbia Potenzialità Economiche, Storiche e Territoriali da essere considerato un Comune di Prestigio?
Coinvolgendo persino la propria squadra di Calcio, nei continui Fallimentari Economici, nonostante il Gela Calcio, abbia Potenzialità Umane per poter ambire stabilmente alla serie “B”.”
