Caltanissetta – L’indagine sulla corruzione che vede coinvolto il deputato di Forza Italia Michele Mancuso ha trascinato indirettamente sul piano politico il sindaco di Caltanissetta. L’opposizione nel momento difficile con la consigliera comunale e provinciale Annalisa Petitto, Carmelo Miceli ed il deputato La Vardera che hanno sferrato un attacco durissimo nei confronti del sindaco Tesauro.
“Tesauro si dimetta e liberi la città e la provincia dall’ombra e dall’imbarazzo”.
«Non siamo qui per commentare le vicende giudiziarie – ha detto Annalisa Petitto – su cui ribadiamo la massima fiducia nella magistratura. Siamo qui per le conseguenze politiche. Chiediamo le dimissioni di Tesauro perché tra lui, Mancuso e Tricoli c’è una immedesimazione totale. Sono la stessa cosa».
Immediata la reazione sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro dopo le assume del centrosinistra.
«Indosso ogni giorno, con umiltà, serenità e profondo senso di responsabilità, la fascia tricolore che rappresenta le difficoltà e le speranze di una città che sta cercando di risalire – dichiara il primo cittadino». «Governare Caltanissetta significa dare quotidianamente il massimo nell’interesse esclusivo della comunità, con rispetto delle istituzioni e delle persone».
«Il metodo di lavoro di questa Amministrazione, che condivido e sottoscrivo pienamente – continua il sindaco Walter Tesauro – è fondato sul rigoroso rispetto delle procedure amministrative, sulla tutela dell’interesse pubblico e sulla massima trasparenza.
Tutti gli atti sono pubblici, verificabili e consultabili. L’accesso alla documentazione amministrativa e agli iter procedurali è garantito secondo le norme vigenti ed è parte integrante di una corretta amministrazione ispirata a principi etici e morali chiari».
«Chi più del presidente della Commissione Trasparenza, in questi quasi due anni di attività amministrativa, ha avuto la possibilità di verificare carte, documenti, procedimenti e atti? Proprio per questo appare quanto meno paradossale alimentare letture fondate su ombre o chiaroscuri, in assenza di elementi concreti che attestino profili di illegalità, di immoralità etica o di scorrettezza amministrativa. Rimando al mittente la richiesta di dimissioni avanzata in conferenza stampa. Di che stiamo parlando? Questa Amministrazione, la Giunta che rappresento e il sottoscritto non hanno alcuna responsabilità rispetto a vicende che non riguardano l’azione di governo della città per fatti giudiziari che non toccano assolutamente questa Amministrazione. In uno Stato di diritto le responsabilità sono sempre personali”.
