Il sottopasso della zona industriale e’ completamente allagato. Nella zona sono intervenuti i vigili urbani che impediscono l’accesso.

È l’ennesima prova di una viabilità che cede al primo temporale. Ma la parte più grave riguarda il ponte sul fiume Gela, che da vent’anni presenta ristagni d’acqua costanti, con giunti di dilatazione mai sistemati. Una condizione che, oltre a compromettere la sicurezza stradale, mette a rischio la stessa stabilità della struttura.

Non si tratta più solo di disagi, ma di un pericolo concreto ignorato da troppo tempo. Le segnalazioni ci sono, le immagini anche. Tocca adesso agli enti preposti evitare che la zona industriale venga tagliata fuori e, soprattutto, che si debba raccontare l’ennesima tragedia annunciata.

“Ho chiesto un incontro col Prefetto – dice l’imprenditore Giuseppe Migliore- ma finora non ho ricevuto risposta. La zona è del tutto abbandonata”.

Una donna che è passata di là è rimasta impantanata.
Qui siamo in via Ara Pacis. Un vero e proprio lago di acqua e fango che non riesce a drenare.

