Gela Il disastro dopo la tempesta. Ci arrivano segnalazioni nord della città dove entra acqua all’interno delle abitazioni a piano terra. ‘Ci sono canali di scolo ostruiti – dice Gaetano Scarlata – trazzere interrotte e accumuli di terra, rifiuti edili e perfino amianto, e questo sta causando l’ingresso dell’acqua piovana dentro le abitazioni di via Ara Pacis ( nella foto di copertina) e delle zone vicine’.
In via Ara Pacis: acqua piovana che entra nelle case.
Cmi canali di sbocco sono pieni di terra e detriti, quindi l’acqua non defluisce.
Il canale sotto il ponte della ferrovia / via Venezia probabilmente otturato.
Nella zona nord esistevano trazzere e canali oggi interrotti o scavati con trattori.Dopo la chiesa Evangelica: canali pieni di rifiuti edili.
A Poggio Alessi ci sono di cumuli di amianto, pericolosi per la salute.
L’acqua piovana arriva da più zone (San Leo e altre aree) e confluisce tutta negli stessi punti.
Vecchi corsi d’acqua naturali (verso il fiume Catanneo) oggi non più visibili o ridotti.
Questa descrizione indica un problema serio di drenaggio idraulico e di rischio sanitario (amianto), oltre al rischio allagamenti.
I residenti chiedono alle autorità un sopralluogo urgente dell’Ufficio Tecnico Comunale e della Protezione Civile. La pulizia immediata dei canali di scolo e verifica dei tombini sotto ponte e cavalcavia. La rimozione dei rifiuti edili nei fossi.
La bonifica dell’amianto a Poggio Alessi tramite ditta specializzata (non è materiale che può essere toccato o spostato dai cittadini). Il ripristino delle trazzere e dei canali naturali dove sono stati ininterrotti.
La valutazione idraulica dell’intera zona nord della città.
Qui siamo a Manfria: stesso allarme. A cqua dentro le case.



