Cavallo: “strade costellate di buche”

02/02/2026
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Gela – La Consigliera comunale di Fratelli d’Italia Sara  Cavallo, ha presentato un’interrogazione sullo stato di degrado del manto stradale nel territorio comunale di Gela e sui rischi per la sicurezza pubblica

“Nel territorio comunale di Gela il manto stradale versa, da tempo, in condizioni di grave e diffuso degrado;

non esiste praticamente alcuna arteria cittadina, sia principale che secondaria, che non presenti buche, avvallamenti, asfalto scivoloso, dissesti o segni evidenti di mancata manutenzione;

Queste condizioni rendono la circolazione veicolare e pedonale estremamente pericolosa, trasformando molte strade cittadine in veri e propri “percorsi a slalom”;

il Sindaco, all’indomani del voto consiliare relativo alla presentazione e approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato, dichiarava pubblicamente che tale atto avrebbe rappresentato il “punto di inizio” per il rilancio della città e per l’avvio concreto degli interventi necessari;

a distanza di tempo da tali dichiarazioni, tuttavia, non si registra alcun avvio concreto di interventi strutturali sulla rete viaria cittadina, né segnali tangibili di miglioramento delle condizioni delle strade;

Considerato che: numerosi incidenti stradali, nonché cadute di pedoni e motociclisti, sono riconducibili allo stato non idoneo del manto stradale; si registrano accessi ai pronto soccorso per traumi e lesioni causate da cadute dovute a buche e dissesti stradali, con evidenti ricadute sulla sicurezza dei cittadini e sui costi sanitari;

il Comune di Gela si appresta a presentarsi come “Capitale del Mare 2026”, con la conseguente necessità di garantire decoro urbano, sicurezza e adeguati standard infrastrutturali;

lo stato attuale delle strade rappresenta un grave danno d’immagine per la città e un deterrente per visitatori, turisti e operatori economici;

Ritenuto che: la sicurezza stradale e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture viarie siano doveri primari dell’Amministrazione comunale;

non siano più tollerabili interventi tampone, parziali o temporanei, che non risolvono strutturalmente il problema;

 

Tutto ciò premesso e considerato,

si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: se l’Amministrazione sia consapevole dello stato di grave degrado della rete stradale cittadina e dei rischi connessi per l’incolumità pubblica;

per quali motivi, nonostante le dichiarazioni del Sindaco successive all’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato, non risulti ad oggi avviato alcun intervento strutturale sulla viabilità cittadina;

quali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria siano stati effettuati negli ultimi anni e con quali risorse economiche;

se esista un piano organico e programmato di rifacimento completo del manto stradale (scarnificazione e nuova asfaltatura) e quali siano le tempistiche previste;

quali azioni urgenti si intendano intraprendere per mettere in sicurezza le strade più pericolose e maggiormente interessate da incidenti;

se siano stati quantificati i danni e le responsabilità derivanti da sinistri causati dal dissesto stradale;

come l’Amministrazione intenda conciliare lo stato attuale delle infrastrutture con il ruolo di Gela quale Capitale del Mare 2026”.