Gela – Da una settimana l’intero quartiere del Centro storico di Gela ‘Santa Maria di Gesù’ e vie lumitrofe, è alle prese con la totale assenza di erogazione idrica. Un disagio che, giorno dopo giorno, sta esasperando i cittadini, costretti a fare i conti con serbatoi ormai vuoti e con l’impossibilità di far fronte alle normali esigenze quotidiane.
Nella mattinata di oggi alcuni residenti hanno nuovamente contattato il gestore del servizio idrico, Caltacqua, ricevendo come risposta che il guasto risulterebbe ripristinato, ma senza alcuna indicazione certa sui tempi di ripresa dell’erogazione. Una comunicazione che non ha fatto altro che aumentare confusione e malcontento tra le famiglie della zona.
Ulteriore motivo di polemica riguarda le tempistiche dell’interruzione: secondo quanto riportato negli avvisi della società di Gestione, la sospensione dell’acqua del 3 febbraio sarebbe stata di breve durata e oggi l’acqua avrebbe dovuto essere erogata alle ore 7 del mattino.
Stante alle testimonianze dei residenti, già dal giorno precedente molti rubinetti risultavano a secco, di fatto prolungando l’emergenza ben oltre quanto annunciato.
La situazione si aggrava anche a causa delle condizioni meteorologiche avverse degli ultimi giorni, tra vento e pioggia, che rendono ancora più difficile gestire l’assenza di un servizio essenziale. “Siamo senza acqua da giorni e nessuno ci dà risposte concrete”, lamentano alcuni abitanti, che chiedono maggiore chiarezza e interventi immediati.
Il malumore cresce e la richiesta è unanime: informazioni certe sui tempi di ripristino e un servizio che garantisca continuità, soprattutto considerando che l’acqua rappresenta un bene primario irrinunciabile. Nel frattempo, nel quartiere resta l’attesa, accompagnata dalla speranza che la situazione possa sbloccarsi al più presto.
