Gela – Doppio incarico per il direttore Ennio Turco. Per il momento terrà ancora l’impegno presso la Soprintendenza del Mare ma non è escluso che nei prossimi mesi, si dedichi completamente alla gestione del Parco. Del resto il Parco archeologico di Gela verrà ampliato con la gestione del Museo dei Relitti greci che finora è stato di competenza della Soprintendenza che, però, ha altri compiti da espletare e non può occuparsi della gestione amministrativa del nuovo Museo.
Le Soprintendenze sono responsabili della tutela e conservazione del patrimonio archeologico, artistico, storico e paesaggistico in un determinato territorio. Operano tramite verifiche dell’interesse culturale, autorizzazioni su interventi di restauro, catalogazione, attività ispettive, la tutela del paesaggio e la valorizzazione del patrimonio.
I parchi archeologici si occupano della tutela, conservazione, ricerca e valorizzazione di aree caratterizzate da importanti evidenze archeologiche, paesaggistiche o ambientali. Studiano percorsi di fruizione pubblica, ricerca scientifica e sviluppo territoriale,restauro dei reperti, prevenzione dei rischi e manutenzione del paesaggio storico-archeologico. Conducono scavi archeologici, gestiscono risorse provenienti dallo sbigliettamento degli ingressi.
Eccolo il nuovo Museo, nella foto di copertina si mostra in tutto il suo splendore che già ha catturato l’attenzione di tanti estimatori.

Immerso nella natura verde di un bosco, sembra essere lontano un miglio dal caos della citta. L’architettura della struttura a forma di nave lo rende unico: una costruzione che ricalca la nave arcaica che ospita, E poi, poco lontano, la bellezza avvolgente del mare che completa un paesaggio inusitato per tanta bellezza. Mancano solo due settimane e sarà aperto!
