Una carriera in ascesa. In volata se si pensa che Roberto Tascone è proiettato verso il Moma. Eppure tutto nel silenzio. Niente proclami, niente richieste di visibilità se non sollecitate dalla nostra redazione. Solo qualche timido post anonimo di mostre in giro per l’Italia e per il mondo che ha catturato la nostra attenzione.
Un nuovo Ligabue ( si fa per dire, perché è più ordinato e piacente) che pensa alla sua arte e non certo a quello che gli sta intorno. Sicuramente non nel territorio siciliano. “Non ho tempo per la pubblicità. Sono impegnato con il lavoro. Ma mi sono accorto che il territorio mi sta stretto – dice Roberto Tascone – la casa degli artisti è il mondo”. Certo non tutti la pensano così, magari c’è chi si accontenta di apparire nei lunghi nativi.

Ma ‘Nemo profeta in patria’ e Tascone ha ben altri appuntamenti. Cominciamo: dal 13 al 15 febbraio l’artista sarà in mostra alla fiera di Genova. E qui c’è un’altra sorpresa. Tascone è stato inserito nell’Annuario degli artisti che sarà presentato in forma di videoconferenza nella capitale ligure. Ma non è finita.
Il carnet degli appuntamenti è lungo e prestigioso. In aprile le opere di Tascone saranno alla Biennale di Milano: dal 20 al 24 marzo in via Torino: un expo ha anche il sostegno delle istituzioni e del sindaco di Milano al Palazzo Stampa di Soncino.

Una full immersion nell’arte fra pittura, poesia, editoria, fotografia e scultura. Poi c’è l’Expo di Padova e a novembre l’apoteosi. “Quello che gli artisti sognano – dice Tascone – per raggiungere il massimo della loro carriera: il Moma di New York”.

Il Museum of Modern Art (“Museo d’arte moderna”, conosciuto anche con l’acronimo MoMA) è un museo d’arte moderna di New York. Si trova nel quartiere di Midtown Manhattan, sulla 53ª strada, tra la Quinta e la Sesta Strada. Ha avuto una straordinaria importanza per lo sviluppo dell’arte moderna ed è stato spesso considerato il principale museo moderno del mondo.
La collezione del museo è un’incomparabile visione d’insieme dell’arte moderna e contemporanea mondiale, poiché ospita progetti d’architettura e oggetti di design, disegni, dipinti, sculture, fotografie, serigrafie, illustrazioni, film e opere multimediali.
Lì l’artista gelese è stato invitato ad esporre i suoi volti contriti, le sue figure marcate, i suoi personaggi caratterizzati.
Un sogno inaspettato che si trova ad un passo dalla realtà. Ma non è finita qui. Perché l’anno prossimo ci sono appuntamenti internazionali a Pechino ed a Dubai. Ma di questo parleremo più avanti.
