Niscemi: la croce sarà restaurata

10/02/2026
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Niscemi – Il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano ha annunciato che la croce crollata ieri sarà recuperata e restaurata: la decisione presa in accordo con il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti.

Eccola spezzata, in fondo alla scarpata.

Non si spengono fari sulla frana di Niscemi. Oggi di nuova visita del dirigente Cocina.

“La fascia compresa tra zero e cinquanta metri dal limite della frana non potrà più essere abitata – Fabio Ciciliano – sono in corso ulteriori valutazioni sulle altre due zone di rispetto per stabilire se i residenti potranno rientrare nelle proprie abitazioni. «Attendiamo i dati di due studi satellitari», ha precisato.

«L’arretramento della frana sta rallentando ed escludiamo al momento pericoli per le persone. Le strade immediatamente vicine all’area interessata resteranno comunque chiuse», ha aggiunto.

Sono 99 i nuclei familiari che non potranno più fare ritorno nelle loro case. Per loro sono già allo studio soluzioni abitative alternative, anche attraverso alloggi dello Iacp.

Per quanto riguarda le abitazioni situate nella fascia più a rischio, verranno utilizzati droni per entrare negli edifici non raggiungibili in sicurezza e valutare quali beni possano essere recuperati. Le operazioni saranno svolte da corpi speciali di polizia. Le tre scuole che ricadono nella zona rossa non riapriranno e si aprirà un confronto con la comunità e con l’amministrazione comunale per la realizzazione di nuovi istituti scolastici.

«Tutti i dati aggiornati che stiamo raccogliendo – ha concluso Ciciliano – saranno messi a disposizione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sta seguendo costantemente l’evoluzione della situazione di Niscemi e gli interventi in corso.