A Roma viene bocciata la sospensione dei pagamenti per Niscemi

12/02/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Roma – Bocciato l’emendamento del Pd al decreto Milleproroghe che prevedeva la sospensione dei versamenti tributari per le zone colpite dall’ultima ondata di maltempo.

Tuona il Pd che lo definisce per bocca dell’on Chiara Braga ” un atteggiamento inaccettabile che fa il paio con il comportamento da parte del ministro Musumeci che ha cercato di scaricare le responsabilità della mancata prevenzione sul Comune e della premier Meloni che giorno dopo giorno dimentica la drammatica situazione del Mezzogiorno». In serata anche la segretaria Elly Schlein è intervenuta sulla bocciatura dell’emendamento che prevedeva la sospensione dei tributi: «È un insulto al Sud». Il Pd chiede «risposte rapide e adeguate» da parte del governo. «Non solo sui tributi — continua Braga — ma anche sulle risorse per altre soluzioni abitative e la messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture. E intanto continuiamo a chiederci quando Musumeci troverà qualche minuto del suo prezioso tempo per recarsi a Niscemi e assumersi le sue responsabilità».

A Niscemi  la frana si fa sentire tanto che i vigili, ieri, hanno bloccato i recuperi degli oggetti fra i 30 e i 50 metri dal baratro, stamattina è arrivato il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno per l’assemblea dei presidenti dei Consigli regionali e delle province autonome.

 

Intanto, l’Arera ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per sei mesi il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti a favore delle popolazioni colpite dal maltempo e anche per Niscemi. Repubblica.it