Niscemi – A Niscemi rinasce la vita. E’ nata Amalia Patrizia, la bimba sfollata prima di venire al mondo.
Perché anche la sua mamma è rimasta senza casa quel terribile 25 gennaio, quando Niscemi si è spaccata in due lasciando una popolazione nella disperazione.
La mamma della piccolina è nata all’estero ma risiede in città da anni. Era al nono mese di gravidanza quando è accaduto il disastro. La donna è stata privata della casa perché in zona rossa ma ha trovato subito un alloggio offerto da un’amica, un’insegnante che l’ha ospitata insieme ai suoi due figli, dal giorno della frana.
La bimba porta il nome dell’insegnante che ha ospitato la sua mamma: Amalia Scifo.
La sua storia è stata raccontata nella trasmissione ‘Le Iene’ di Italia Uno ed ha commosso tutta l’Italia. Per fortuna questo trauma non ha avuto ripercussioni né sulla mamma né sulla piccolina che stamane è venuta al mondo in tutto il suo splendore al reparto di Ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Gela, accolta con amore ed entusiasmo da amici e parenti. Mamma e piccina stanno bene e non aspettano altro che tornare a casa, a Niscemi dove hanno le loro radici.
La nascita di Amalia Patrizia è un segno di speranza per una città ferita, ancora sanguinante. La vita che si rinnova è sempre un segno ben augurante, in special modo per un momento di grande difficoltà come è quello che si vive a Niscemi.
