Palermo – Procede a pieno ritmo l’inchiesta della Procura della Repubblica sulla frana di Niscemi.
Il Procuratore capo della Procura di Gela Salvatore Vella, ha aperto un’indagine dopo la frana di Niscemi. In agenda oggi c’era l’ex prefetto di Caltanissetta Isabella Giannola, nominata commissario straordinario per la ricostruzione dopo lo smottamento che nel 1997 sconvolse il paese, che ha sentito a sommarie informazioni.
L’esame testimoniale è stato reso nei locali della squadra Mobile di Palermo. Erano presenti anche i due sostituti procuratori a cui è stata affidata l’inchiesta e uno dei consulenti della Procura. Il fascicolo è ancora a carico di ignoti.
L’ex prefetto Isabella Giannola, che nel 1997 era commissaria per l’emergenza frana su incarico del Governo Prodi; qualche giorno dopo l’evento calamitoso di un mese fa dichiarò a Avvenire: «In 2-3 anni realizzammo tutte le opere necessarie alla vita del paese. Poi si è evitato di chiedere conto delle proprie responsabilità a chi le aveva, a partire dalla Regione»
«Non si realizzò l’opera, gestita dalla Regione, per prevenire altri dissesti idrogeologici. E anzi i fondi vennero stornati. Una decisione vergognosa».
