Niscemi – Ieri la notizia della riduzione della zona rossa a Niscemi annunciata dal Capo della Protezione civile Fabio Ciciliano oggi l’ordinanza del sindaco Conti.
La fascia di interdizione ridotta a 100 metrisecondo la nuova perimetrazione dopo le frane di gennaio. Il sindaco Conti firma l’ordinanza n.19 dove sono confermati divieti e sgomberi nelle aree a rischio.
Si restringe però la zona rossa nel centro abitato di Niscemi. Con l’ordinanza sindacale di oggi, il sindaco Massimiliano Conti ha disposto la nuova perimetrazione dell’area a rischio frana, riducendo la fascia di interdizione da 150 a 100 metri dal ciglio della scarpata del corpo di frana centrale.
Il provvedimento arriva a seguito delle risultanze tecnico-scientifiche trasmesse dal Centro di Competenza del Dipartimento nazionale della e delle analisi interferometriche satellitari condotte dopo i gravi eventi franosi del 16 e 25 gennaio scorsi. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il rischio residuo permane ma l’attuale fascia di 150 metri è stata ritenuta “significativamente più ampia rispetto alle effettive condizioni di rischio”.
Il modello adottato, si legge nel documento, è stato impostato in modo cautelativo, con parametri geotecnici prudenziali e un fattore di sicurezza superiore ai minimi previsti dalla normativa vigente. Alla luce delle verifiche e del monitoraggio effettuato, la riduzione a 100 metri è considerata tecnicamente sostenibile e compatibile con un approccio conservativo di gestione del rischio.
Confermati tutti i divieti e sgomberi.
L’ordinanza conferma lo sgombero delle abitazioni ricadenti nella fascia rossa individuata nella planimetria allegata all’ordinanza e ribadisce l’interdizione assoluta delle aree delimitate. È vietato l’accesso a persone e mezzi, nonché l’ingresso in fabbricati, capannoni o casolari presenti nell’area interdetta.
L’accesso sarà consentito esclusivamente al personale dei Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione civile e ai tecnici autorizzati.
L’ordinanza prevede:
L’INTERDIZIONE ASSOLUTA delle aree delimitate e tratteggiate con il colore rosso nella planimetria, allegata alla presente ordinanza, che deve essere considerata parte integrante della stessa;
IL DIVIETO ASSOLUTO di accesso a persone e mezzi nelle medesime aree delimitate e tratteggiate con il colore rosso nella planimetria, allegata alla presente ordinanza, che deve essere considerata parte integrante della stessa;
IL DIVIETO ASSOLUTO di accedere e utilizzare le vie all’interno delle aree delimitate con il colore rosso nella planimetria, allegata alla presente ordinanza, nonché oltrepassare le barriere e transenne poste nelle seguenti vie:
via IV Novembre, da via Verdi a Belvedere;
via Verdi angolo via IV Novembre;
via Scuole angolo via Branciforti;
via Largo Malerba angolo via Branciforti;
via Branciforti angolo via Cavour;
via Bellini angolo via Garibaldi;
via Mazzini (cortile Iacona) angolo via Garibaldi;
via Garibaldi angolo via Mazzini;
via Popolo angolo via Roma;
via Camiolo angolo via Roma;
via Roma angolo via Camiolo;
via Masarachio angolo via Regina Margherita;
via Regina Margherita angolo via Masarachio;
via Caracciolo angolo via Buonarroti;
via Gradini angolo via Buonarroti;
via Buonarroti angolo Largo Canalicchio;
via XX Settembre angolo Largo Canalicchio;
Casa Volontariato – Immobile Comunale;
via Vittorio Veneto;
via Trieste angolo via Salso (lato sud);
via Pantelleria angolo via Danilo Dolci;
via Danilo Dolci (lato sud);
via Podgora (lato sud);
via Monte Rosa (lato sud);
via Monte Sabotino n. 43;
via Bachelet (lato sud);
via Fosse Ardeatine (lato sud);
via Normandia (lato sud);
via Gorizia (lato sud);
via Marzabotto (lato sud);
SP 10;
SP 12.
Una cosa è certa, l’amministrazione Comunale di Niscemi è impegnata in modo diuturno e senza sosta per gestire qualcosa che ancora appare surreale.
