‘La guerra del pane’ è servita! Un tempo si combatteva sul prezzo, come ai tempi della peste manzoniana. Oggi si combatte sul terreno delle sagre.
Ancora una volta protagonisti una parte degli operatori del settore che si sono costituiti in Comitato.
È accaduto un paio di mesi fa. Sono seguiti incontri chiarificatori, ma adesso si torna alla polemica.
Ancora una volta una parte di operatori che da anni lavora per la tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici locali si sentono esclusi e non coinvolti nelle operazioni di valorizzazione territoriale enogastronomiche che l’amministrazione ha messo in atto da qualche tempo.
“Oltre agli operatori artigiani e produttori locali- si legge in una nota dei produttori- anche il neo “Comitato per la tutela e la valorizzazione del Pane di Gela” non è stato invitato o coinvolto in nessuna maniera alla manifestazione di valenza Nazionale ed Europea. Tutti gli operatori che fanno parte del territorio del Comune di Gela avevano il diritto di essere informati e di dare loro l’opportunità di potere partecipare esponendo i loro prodotti, conservati nel tempo dalle tradizioni locali.
“Sicily Food Vibes” è una serie di eventi itineranti che celebrano la Sicilia come Regione Europea della Gastronomia 2025, creando un’esperienza multisensoriale di sapori, storie e cultura locale attraverso showcooking, laboratori, talk e stand di prodotti tipici. L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana, coinvolge produttori, cuochi, studenti ed esperti per valorizzare le eccellenze agroalimentari e il patrimonio culturale dell’isola. (tratto dal sito ufficiale siciliaregionegastronomica.it)
Non invitare e non coinvolgere in qualsiasi forma, tutti i produttori e tutti coloro che conservano il patrimonio di eccellenze locali, significa non valorizzare il proprio territorio e le proprie eccellenze, contrariamente da quello che la manifestazione rappresenta.
Accade per la terza volta un mancato coinvolgimento di una parte di filiera artigiana e di una parte dei produttori locali, lamentato fin dal primo evento enogastronomico organizzato dal Comune di Gela e che non viene colmato in nessuna maniera da parte dell’amministrazione tutta. In assenza di una doverosa risposta chiara per i mancati coinvolgimenti di tutti gli eventi, chiederemo un immediato incontro chiarificatore al Sindaco Terenziano Di Stefano con tutti gli organizzatori degli eventi”.
