Gela – E’ diventato un appuntamento ineludibile la XII Maratonina del Golfo, sport e comunità sul lungomare di Gela.
Sport e storia hanno corso insieme alle Mura Timoleontee dove ha avuto luogo la Maratonina di Gela che tocca la dodicesima edizione.
Quest’anno una nota in più: la kermesse sportiva è coincisa con la Giornata della donna e questo le ha conferito un traguardo ulteriore.
La mezza maratona nelle categorie di appartenenza è stat vinta da Desiree Cugnata e Vincenzo Agnello che sobo stati premiati al termine della kermesse dall’Asd Atletica Gela.

Ilva Ciccarelli dell Atletica Gela ha vinto nella categoria SF 65.

Antonio Saviano dell’ atletica Gela è arrivato primo nella categoria SM 45.
Una partecipazione di atleti che ha superato ogni aspettativa, oltre cinquecento atleti arrivati da ogni parte della Sicilia; fra loro i gelesi.
Sole, mare, allegria sullo sfondo delle Mura di Caposoprano hanno creato un mix irresistibile.
A Gela, città fondata dai Greci sulle rive del Mediterraneo, il rapporto tra sport, movimento e vita della comunità affonda le sue radici nella storia.
Nelle poleis della Sicilia greca lo sport e le gare podistiche rappresentavano momenti centrali della vita pubblica, occasioni in cui la comunità si ritrovava negli spazi della città per celebrare forza, disciplina e senso di appartenenza. Una tradizione che, in forme diverse, continua ancora oggi nelle manifestazioni sportive che attraversano le strade e i luoghi simbolo del territorio.
È in questo solco che si inserisce la XII Maratonina del Golfo, organizzata dall’ASD Atletica Gela, che ha portato atleti e appassionati a percorrere le strade della città con partenza e arrivo alla Rotonda Est Macchitella (Piazza delle Tre Porte).
Correre significa attraversare la propria città, misurarsi con la propria terra e riscoprire il legame con i luoghi che abitiamo ogni giorno. La Maratonina diventa così non solo una competizione sportiva, ma anche un’occasione per vivere gli spazi urbani in modo sano e partecipato, rafforzando il senso di comunità.
Queste sono le ragioni che hanno spinto l’azienda COSIAM a sostenere la manifestazione nell’ambito delle proprie attività di attenzione al territorio e alla promozione di iniziative capaci di coinvolgere cittadini di tutte le generazioni.
In un fine settimana coinciso con la Giornata internazionale della donna, la manifestazione rappresenta anche un momento simbolico per valorizzare la partecipazione femminile nello sport e nella vita della comunità, nel segno di quei valori di relazione, partecipazione e appartenenza che lo sport continua a rendere vivi.
