Gela – Un progetto che unisce educazione, cultura e valorizzazione del territorio prende forma a Gela con l’iniziativa “Le Vie della Bellezza”, un percorso innovativo che coinvolge scuola, istituzioni e associazioni con l’obiettivo di riscoprire e promuovere il patrimonio storico e artistico della città attraverso strumenti digitali e la partecipazione attiva degli studenti.
Il progetto, promosso nell’ambito della ricerca–azione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, rappresenta una significativa opportunità educativa e culturale. L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Operatore Psicopedagogico Territoriale dell’Osservatorio per la dispersione scolastica, dott.ssa Sandra Miccichè, dell’IC Romagnoli–Solito, che ha ideato il percorso con l’obiettivo di coniugare didattica, cittadinanza attiva e valorizzazione dei beni culturali.
Il progetto è stato accolto con grande interesse e disponibilità dal Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Romagnoli–Solito”, prof. Gianfranco Mancuso, che ha condiviso pienamente le finalità educative dell’iniziativa. Proprio all’interno dell’istituto prenderà avvio, in via sperimentale, il percorso con il coinvolgimento di una classe della scuola secondaria di primo grado, chiamata a svolgere attività di ricerca storico-documentale, produzione di contenuti digitali e realizzazione di materiali divulgativi.
Un percorso turistico culturale realizzato dagli studenti
Il cuore del progetto prevede la realizzazione di pannelli informativi turistici, corredati da QR Code, che permetteranno a cittadini e visitatori di accedere tramite smartphone a contenuti multimediali e audioguide multilingue sui principali luoghi di interesse storico, artistico e culturale della città di Gela.
Gli studenti, coordinati dall’insegnante Angela Bonincontro, coadiuvata dalle docenti di lingua inglese e francese Debora Di Natale e Valeria Psaila, l’insegnante di Sostegno Elisa Lambri e da tutti gli insegnanti della 2F, saranno protagonisti del processo: dalla ricerca storica alla produzione delle audioguide, fino alla progettazione dei contenuti digitali che renderanno il patrimonio culturale cittadino fruibile in modo innovativo.
L’iniziativa assume così un duplice valore: educativo, perché favorisce l’apprendimento attivo e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, e turistico-culturale, perché contribuisce alla promozione sostenibile del territorio gelese.
La collaborazione con la Fidapa BPW Italy
Fondamentale nel percorso è la collaborazione con la FIDAPA BPW Italy – sezione di Gela, presieduta dalla prof.ssa Giusi Rinzivillo Ragona, che ha riconosciuto nel progetto una piena sintonia con le finalità culturali e sociali dell’associazione.
L’iniziativa si inserisce infatti nel più ampio progetto Fidapa “Arte, Cultura e Creatività: pilastri di innovazione e identità”, che vede come referente Rosa Maria, uno dei numerosi programmi promossi dalla FIDAPA Distretto Sicilia, presieduto dalla Presidente Ina Di Figlia.
La Fidapa contribuirà allo sviluppo delle attività progettuali, offrendo supporto organizzativo, culturale e professionale. Tra le figure coinvolte anche Martina Rinzivillo, guida ambientale certificata e socia Young Fidapa, che metterà a disposizione le proprie competenze culturali e digitali per accompagnare gli studenti nella realizzazione dei contenuti.
Il sostegno delle istituzioni
L’importanza dell’iniziativa è stata riconosciuta anche dalle istituzioni locali. Il Comune di Gela, attraverso l’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, ha infatti concesso il patrocinio morale, riconoscendo il valore culturale e pubblico del progetto.
Il progetto è stato inoltre approvato dalla Giunta comunale, a conferma dell’interesse dell’amministrazione nel promuovere iniziative che coniughino educazione, identità territoriale e sviluppo turistico.
La firma del protocollo d’intesa
Il percorso prende ufficialmente avvio con la firma del Protocollo d’Intesa, che si è tenuta oggi mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 12:30 presso l’Aula consiliare del Comune di Gela.
Alla cerimonia sono intervenuti e hanno firmato il protocollo:
Terenziano Di Stefano, Sindaco di Gela, Paola Giudice, Presidente del Consiglio comunale, Gianfranco Mancuso, Dirigente scolastico dell’IC Romagnoli–Solito, Giusi Rinzivillo Ragona, Presidente della Fidapa BPW Italy sezione di Gela, Romina Morselli, Assessore al Turismo e ai Beni culturali, Peppe Di Cristina, Assessore alla Pubblica Istruzione, Valeria Chiara Caci, Assessore ai Servizi sociali e alla Diversa abilità.
Presente anche Sandra Miccichè ideatrice del percorso.
Il progetto, della durata iniziale relativa all’anno scolastico 2025/2026, è destinato ad avere carattere pluriennale, con l’obiettivo di estendere progressivamente il percorso ad altri beni culturali cittadini e ampliare il circuito de “Le Vie della bellezza”.
Educare alla bellezza per costruire il futuro
“Le Vie della Bellezza” rappresenta molto più di un progetto scolastico: è un laboratorio di cittadinanza attiva, dove i giovani diventano custodi e narratori del proprio territorio.
Attraverso il dialogo tra scuola, istituzioni e associazioni, Gela compie un passo significativo verso una nuova visione educativa e culturale: educare alla bellezza per rafforzare l’identità, il senso di appartenenza e la valorizzazione della storia della città.
Un percorso che dimostra come la cultura possa diventare uno strumento concreto di crescita sociale, educativa e turistica, capace di mettere al centro i giovani e il patrimonio del territorio.
