Gela – Ci sono eventi che vanno oltre il loro stesso svolgimento, che diventano racconto, emozione condivisa e segno concreto di una comunità che si stringe attorno a un obiettivo comune. È ciò che è accaduto a Gela con il 5° Torneo “Doppio Giallo”, promosso dalla Fidapa BPW Italy – Sezione di Gela in sinergia con AIRC, nell’ambito della campagna “Un Uovo per la Ricerca”.

Un appuntamento che ha saputo coniugare sport, solidarietà e impegno sociale, rafforzando un sodalizio – quello tra Fidapa sez. di Gela e AIRC – che negli anni si è fatto sempre più profondo e significativo. Un’alleanza fondata su valori condivisi: la promozione della salute, il sostegno alla ricerca scientifica e l’attenzione verso il benessere della persona.
La due giorni del torneo, svoltasi sabato 21 e domenica 22 marzo presso i campetti di tennis di Macchitella, si inserisce tra le iniziative del progetto distrettuale “Salute, benessere e sostenibilità”, promosso dalla Fidapa Distretto Sicilia, presieduta da Ina Di Figlia, con referente distrettuale la dott.ssa Concetta Sala. Un progetto ambizioso, che guarda alla salute in una visione ampia, inclusiva e sostenibile, coinvolgendo territori e comunità in azioni concrete.
Il “Doppio Giallo” porta la firma della fidapina Elsa Aparo, ideatrice di un format capace di abbattere le barriere della competizione tradizionale, per lasciare spazio al gioco, alla relazione e alla condivisione. Accanto alla Fidapa, la presenza attiva e significativa di AIRC, rappresentata da Graziella Condello, consigliera AIRC e fidapina, simbolo di un impegno che unisce competenza e sensibilità.
Due giornate intense, vissute tra entusiasmo, partecipazione e spirito di squadra. Il campo da tennis è diventato un luogo di incontro, di sorrisi e di storie che si intrecciano, dove ogni scambio non è stato solo sport, ma anche un gesto di solidarietà.
Un sentito e doveroso ringraziamento va all’Eni Group Club Gela, nella persona del presidente del dopolavoro Nicola Catalano, e ad Alessandro Piva, per la disponibilità, il supporto organizzativo e la passione con cui hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Insieme a loro, un grazie caloroso a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato, partecipato e reso possibile questa manifestazione: volontari, soci, sostenitori e giocatori, veri protagonisti di questa esperienza.
A testimonianza di questo legame, la Fidapa ha voluto donare una targa al dopolavoro, un gesto simbolico ma ricco di significato, segno di gratitudine e di una collaborazione destinata a proseguire nel tempo.
Particolarmente emozionante il momento della premiazione: i trofei sono stati consegnati senza tener conto delle classifiche, ma valorizzando lo spirito partecipativo, il fair play e la gioia di esserci. Una scelta che racconta l’anima autentica del torneo, dove la vera vittoria è stata la condivisione.
Ma il cuore pulsante dell’iniziativa resta la campagna “Un Uovo per la Ricerca”, che ogni anno mobilita energie e sensibilità per sostenere il lavoro degli scienziati. Negli ultimi trent’anni, la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari: oggi circa il 60% dei pazienti oncologici riesce a guarire, e per alcune tipologie di tumore le percentuali di sopravvivenza superano l’80%. Numeri che raccontano storie di vita, di speranza, di futuro. Numeri che esistono grazie al sostegno di chi, ogni giorno, sceglie di contribuire.
La Fidapa BPW Italy – Sezione di Gela, attraverso la sua presidente, la prof.ssa Giusi Rinzivillo Ragona, ha voluto fortemente dare continuità a questa alleanza con AIRC, consapevole che il cambiamento passa dalla costanza, dalla presenza e dalla capacità di fare rete. Un impegno che si traduce in azioni concrete, capaci di incidere nel tessuto sociale.
E proprio guardando al futuro, nasce un nuovo progetto dal grande valore umano: l’organizzazione di un corso di tennis dedicato ai ragazzi della cooperativa “Carpe Diem”, giovani ad alta funzionalità che potranno vivere lo sport come occasione di crescita, inclusione e benessere. Un’iniziativa che arricchisce ulteriormente il significato di quanto costruito, dimostrando come lo sport possa essere strumento educativo e sociale.
Questo torneo è stato molto più di un evento sportivo. È stato un abbraccio collettivo, un gesto corale, un esempio concreto di come la comunità possa unirsi attorno a un ideale più grande.
Perché ogni piccolo gesto, ogni partita giocata, ogni contributo donato è un seme di speranza. E quando la solidarietà scende in campo, vince sempre la vita
