Gela – Non è bastato battere con i voti la mozione della consigliera Cavallo. La maggioranza che sostiene il sindaco e che lo ha difeso strenuamente ieri sera in Consiglio comunale, vuole spiegare alla città la sua posizione.

“I consiglieri di maggioranza del Comune di Gela respingono con decisione la mozione presentata in Consiglio Comunale sull’annullamento in autotutela delle cartelle esattoriali, ritenendola tecnicamente infondata e politicamente ppericolosa – scrive la maggioranza in Consiglio comunale, in una nota –
Non possiamo trasformare il Consiglio in un palcoscenico per promesse irrealizzabili – dichiarano i consiglieri di maggioranza –. La mozione propone cancellazioni indiscriminate come se la prescrizione fosse sempre automatica e uniforme, ma la normativa è chiara. Inoltre, l’autotutela non è un condono: è una facoltà da esercitare caso per caso, non un meccanismo generalizzato di cancellazione dei debiti.”
La maggioranza sottolinea i rischi concreti che deriverebbero dall’approvazione del testo:
“Un provvedimento del genere significherebbe paralizzare gli uffici comunali e aprire la strada a possibili danni erariali. Chi si assumerebbe la responsabilità di fronte alla Corte dei Conti di cancellare somme che la legge consente ancora di riscuotere? Un Comune che ha già conosciuto il dissesto non può permettersi simili azzardi.”
Sul piano politico, il giudizio è altrettanto netto:
“Questa mozione non tutela i cittadini, ma li illude. Finirebbe per favorire chi non rispetta le regole, penalizzando invece i contribuenti corretti che hanno sempre pagato. È la stessa logica che negli anni ha distrutto i conti pubblici di Gela. Noi siamo e restiamo dalla parte dei cittadini onesti, che meritano rispetto e servizi efficienti, non scorciatoie demagogiche.”
La maggioranza indica la via da seguire:
“Rafforzare gli uffici tributi, semplificare le procedure, attivare sportelli di assistenza per i contribuenti, garantire trasparenza e correttezza nei rapporti con Agenzia delle Entrate – Riscossione. Questa è la strada della responsabilità amministrativa. Illudere i cittadini con false promesse, invece, significa tradire la fiducia di chi chiede serietà e soluzioni concrete.”
La chiusura è senza ambiguità:
“Chi governa deve avere il coraggio di dire la verità, anche quando è scomoda. La maggioranza resterà sempre al fianco dei cittadini onesti e non permetterà che Gela ricada negli errori che hanno portato al dissesto finanziario.”
