Il Presidente Schifani annuncia 3 milioni per aiutare i giovani a liberarsi dalla mafia, investendo in scuola, formazione e inclusione.
Sarebbe una misura giusta. Necessaria.
Ma c’è un dato reale che non può essere ignorato.
“Pochi giorni prima del referendum – dice il Responsabile organizzativo Controcorrente e Segretario regionale PeR, Miguel Donegani –
il governo nazionale, dello stesso colore politico del governo regionale, ha tolto 86 milioni di euro da settori fondamentali come istruzione, formazione e sanità per finanziare uno sconto temporaneo sulla benzina.
Uno sconto durato appena 20 giorni.
Il tempo del referendum.
E poi tutto è finito.
Allora la domanda è semplice:
come si può parlare di futuro dei giovani se si tagliano proprio le risorse su cui quel futuro si costruisce?
Non è una polemica.
È una questione di coerenza.
Perché i giovani non hanno bisogno di annunci.
Hanno bisogno di scelte serie, credibili”.
