Gela – “Basta! Mi sono stancato! Se qualcuno pensa di rovinarmi la Pasqua, sappia che sarò io a rovinarla a loro”.
Parole dure quelle del sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, dopo l’ennesimo caos degli ultimi giorni ed ore, negli ambienti politici della maggioranza.
“Mi sono stancato del tentativo di creare confusione. Di leggere continui attacchi sulla stampa, attacchi che hanno l’effetto di un boomerang perché tutte queste esternazioni produrranno un solo effetto: quello di non essere votati.
La gente è stanca, di queste beghe non ne vuole sapere. Ai cittadini non interessano i pensieri o le pretese di consiglieri isolati che si intestano battaglie spacciate come politiche ma che di politico non hanno nulla e producono liti in maggioranza. Interessano i servizi e su quelli si deve lavorare.
Cosa vogliono costoro? Ma poi perché non si presentano le segreterie? Io posso parlare con le segreterie non certo con i singoli e sono disponibile, l’ho detto, ma non ci sono richieste di incontri.
Vogliono un assessorato? Bene, vengano a lavorare con noi. Io non ho problemi, anche domani. Che vengano a dare un contributo per la città . A Gela c’è talmente tanto da fare…
Altro non posso fare. Ma poi su quale base è poggiata questa battaglia fantasma? Se fosse basata su un atto sarebbe una questione politica che potrei discutere ma basata su questioni personali, no! Si sta tirando troppo la corda e ci vuole poco per spezzarla ormai!”
Sullo sfondo gli appetiti sulla Ghelas.
“Anche sulla Ghelas stiamo lavorando – riprende il sindaco Di Stefano – ricordo che la nomina non è stata mia e si deve attendere la scadenza naturale che sarebbe dopo tre anni, ovvero nel 2027; c’è poi un’altra norma che la darebbe conclusa al rinnovo dell’esecutivo, quindi a qualche mese ma si deve interpretare correttamente e su quello stiamo cercando di capire. In ogni caso quando questo sarà chiarito ci sarà un bando per il reperimento di esperti altamente qualificati.
Chi ha i titoli sarà assegnato. Niente politica spicciola su questo tema”.
