Cavallo (FdI): Traffico scolastico nel caos

17/09/2025
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Anno scolastico nuovo, problemi vecchi. L’anno scorso sono state sperimentate le movimentazioni continentale, adesso si ripiomba nel caos.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, Gela si ritrova ancora una volta a fronteggiare una situazione di caos viabilistico che coinvolge l’intera città. Le vie antistanti i plessi scolastici, in particolare durante le ore di entrata e uscita degli studenti, si trasformano in veri e propri imbottigliamenti, con auto in doppia fila, clacson, manovre rischiose e traffico completamente fuori controllo.

Una delle situazioni più critiche si registra in via Pitagora, strada di accesso all’Istituto Morselli, dove la chiusura al traffico veicolare ha solo peggiorato la circolazione; stessa sorte per via Europa, davanti al Liceo delle Scienze Umane, e via Salonicco, davanti alla scuola media Giovanni Verga.
A denunciare pubblicamente il disagio è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Sara Cavallo, che afferma:

“Ho constatato personalmente il caos quotidiano che si verifica in queste zone. Il traffico è fuori controllo, i genitori non sanno dove fermarsi in sicurezza, e si creano veri e propri blocchi che potrebbero ostacolare anche i mezzi di soccorso. Chiudere tratti di strada, senza alternative e senza un piano, non è una soluzione: è un’aggravante.”

Il problema, tuttavia, non si limita a pochi punti specifici, ma riguarda praticamente tutte le scuole della città. In prossimità di ogni istituto scolastico, da nord a sud, si ripete lo stesso copione: confusione, pericoli, mancanza di vigilanza e assenza di percorsi alternativi.

Prende la parola la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Sara Cavallo

 

” La gente mi ferma per strada, mi chiede spiegazioni e vuole risposte – Prende la parola la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Sara Cavallo  – ma soprattutto chiede rispetto. C’è la netta percezione che ogni decisione venga presa senza ascoltare le famiglie, i residenti o chi vive quotidianamente quei luoghi. È inaccettabile che ogni anno, con la riapertura delle scuole, ci ritroviamo a vivere la stessa emergenza.”

La consigliera comunale chiede dunque con urgenza l’apertura di un tavolo tecnico permanente che coinvolga Comune, dirigenti scolastici, rappresentanti dei genitori, forze dell’ordine e tecnici del traffico, per elaborare una strategia viabile e sostenibile.

“Chiudere le strade senza offrire soluzioni reali significa rinunciare a governare la città. Servono presidi mobili nelle ore di punta, aree di sosta temporanea, percorsi alternativi, e soprattutto pianificazione. Non possiamo permettere che l’accesso a scuola diventi ogni giorno un incubo, anche dal punto di vista della sicurezza”.

 

Gli abitanti di via Pitagora sono di nuovo disperati: ” e se, mentre ci sono queste code qualcuno si sentisse male? O accadesse un incendio o incidente? Come si potrebbe far passare un mezzo di soccorso?”

 

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