Gela – La politica dovrebbe essere compatta sul fronte della sicurezza e invece il tema delicato è stato terreno di scontro fra il sindaco e la fazione opposta.
Quattro su cinque interrogazioni erano legate al tema dell’emergenza legata all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro urbano e alla presenza di “crack house” e recenti episodi di vandalismo ai danni delle attività commerciali cittadine e misure per il rafforzamento della situazione ; Sicurezza stradale e segnaletica orizzontale in via Venezia; Appello di Confcommercio Ascom Gela e FIPE sulla situazione del commercio cittadino proposte dalla Consigliera Sara Cavallo di Fratelli d’Italia.
Qui il confronto si è fatto più serrato nel corso del question time tra la consigliera di Fratelli d’Italia Sara Cavallo e il sindaco Terenziano Di Stefano.
Al centro del dibattito, le recenti vicende che hanno interessato la città: dal consumo di crack in alcuni immobili abbandonati del centro storico agli episodi di “spaccate” ai danni delle attività commerciali. Cavallo ha evidenziato la preoccupazione crescente tra cittadini ed esercenti, chiedendo interventi più incisivi sul fronte della prevenzione e della sicurezza.
Il sindaco ha però risposto con fermezza, sottolineando come si tratti di ambiti che esulano dalle competenze dirette del Comune. «Ci confrontiamo costantemente con questura e prefettura – ha spiegato – e negli ultimi anni sono stati potenziati i sistemi di videosorveglianza. Gli autori degli episodi recenti sono stati individuati in tempi brevi. È al governo nazionale che bisogna chiedere un rafforzamento delle forze dell’ordine, sempre più ridotte».
Di Stefano ha inoltre definito improprio concentrare il dibattito consiliare su tematiche che non rientrano nelle prerogative dell’ente.
Per nulla soddisfatta la consigliera Cavallo: «Il sindaco resta il punto di riferimento per la sicurezza del territorio – ha dichiarato – e deve fornire risposte concrete a cittadini e commercianti, soprattutto su ciò che ancora non funziona».
Toni più distesi sui temi della sicurezza stradale e della impiantistica sportiva sui quali gli assessori Di Dio e Morgana hanno esposto i progetti.
