Stop ai finti artigiani

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10/04/2026
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Medici senza laurea, giornalisti senza iscrizione all’albo professionale, parrucchieri senza scuola professionale e finti artigiani. In Italia รจ cosรฌ.

Con la legge annuale PMI (L 11 marzo 2026 n. 34 pubblicata in GU 23 marzo 2026 n. 68) lโ€™uso delle denominazioni โ€œ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐š๐ญ๐จโ€ e โ€œ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐š๐ฅ๐žโ€ รจ consentito solo alle imprese artigiane iscritte allโ€™Albo Artigianale. Previste sanzioni minime da 25 mila euro. Dal 7 aprile, lโ€™uso delle denominazioni โ€œartigianatoโ€ e โ€œartigianaleโ€ รจ consentito esclusivamente alle imprese in possesso della qualifica artigiana ai sensi della legge vigente. Lโ€™utilizzo di questi termini, infatti, รจ riservato esclusivamente alle imprese artigiane iscritte allโ€™Albo. E’ previsto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi tentativo di abuso. Per ogni violazione commessa nellโ€™uso improprio della denominazione, รจ prevista una sanzione minima di 25.000 euro e fino allโ€™1% del fatturato. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง๐š ๐›๐š๐ญ๐ญ๐š๐ ๐ฅ๐ข๐š ๐ฏ๐ข๐ง๐ญ๐š ๐œ๐จ๐ง ๐๐ž๐ญ๐ž๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐š๐ฌ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ข. La nuova Legge annuale per le PMI ha finalmente colmato una lacuna normativa che per decenni ha generato incertezza sul mercato. La novitร  ha una portata rivoluzionaria per i settori simbolo della nostra manifattura come lโ€™alimentare, la moda, lโ€™artigianato artistico e tradizionale. In sostanza, si chiude lโ€™era dei โ€˜furbetti, che utilizzano il prestigio del termine โ€œartigianatoโ€ senza averne titolo. ๐‹๐จ๐ญ๐ญ๐š ๐š๐ฅ๐ฅ’๐š๐›๐ฎ๐ฌ๐ข๐ฏ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ ๐๐ข๐ฅ๐š๐ ๐š๐ง๐ญ๐ž, che in questi anni ha colpito le imprese artigiane che hanno subito concorrenza sleale, soprattutto nei settori dell’acconciatura ed estetica ed il comparto edile ed a seguire: giardinieri, autofficine, tassisti, fotografi, videooperatori, traslocatori, idraulici, elettricisti ecc. oltre allโ€™abusivismo professionale, a colpire lโ€™artigianato รจ anche la contraffazione, che incide in particolare sul settore moda.