Sigonella – Sigonella, in 500 al corteo per la pace: “No alla Sicilia piattaforma militare”
Oltre 500 persone hanno partecipato alla manifestazione per la pace organizzata davanti alla base di Sigonella da associazioni, Cgil e forze politiche. Il corteo si è fermato a poche centinaia di metri dall’installazione militare, rilanciando il messaggio contro l’utilizzo della Sicilia come base logistica per operazioni di guerra.
«Il popolo siciliano ripudia la guerra», ha affermato il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, sottolineando come la mobilitazione rappresenti «una presa di posizione netta contro un conflitto che continua a colpire lavoratori, fasce deboli e popolazioni civili».
Nel mirino anche le scelte del governo regionale: Mannino ha criticato la destinazione di oltre 700 milioni di euro dei fondi strutturali a infrastrutture militari, risorse che – secondo il sindacato – sarebbero state sottratte a sanità, scuola, formazione e servizi.
«Cresce un’onda pacifista nell’isola – ha concluso – e anche la Regione deve assumere una posizione chiara.

Anche una delegazione di parlamentari regionali e nazionali del M5S era presente oggi alla manifestazione di Sigonella per ribadire a gran voce che “la Sicilia è terra di pace e deve essere lasciata fuori dai giochi di potere attualmente in atto”.
“Schifani – dice il coordinatore regionale del Movimento, Nuccio Di Paola, presente alla manifestazione con i colleghi regionali Adorno e Marano e con i deputati alla Camera Cantone e Scerra – prenda posizione su questa vicenda, che è di capitale importanza per i siciliani. Lo faccia pubblicamente e in Aula, dove non si fa vedere quasi mai. La storiella che lui sia un parlamentarista convinto è ormai miseramente naufragata, travolta dall’evidenza dei fatti. Quando c’è da farsi vedere all’Ars per le questioni spinose, lui scappa sempre. Non lo faccia anche in questa occasione, come fa da sempre per la sanità, solo per fare un esempio”.
