Grande cuore e rabbia. Ecorigen vince 3-2 nel caos arbitrale

È festa grande al Palalivatino. Gela vince 3-2 al termine di una sfida memorabile, tra cuore, nervi e determinazione
12/04/2026
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Gela – Al Palalivatino va in scena una battaglia epica degna delle grandi occasioni. Nella Serie B2 girone L, l’Ecorigen Nuova Città di Gela conquista una vittoria pesantissima nello scontro diretto contro il Volley Valley Catania, al termine di una gara infinita, carica di emozioni, tensioni e colpi di scena.

Il palazzetto è gremito, trascinato anche da due pullman di tifosi ospiti. L’atmosfera è incandescente fin dai primi scambi. L’avvio sorride al Volley Valley (3-6), ma Gela reagisce con carattere, trova la parità (7-7) e il sorpasso (10-9) tra il boato del pubblico. Il finale del primo set è tutto delle padrone di casa: 25-21 e 1-0, con il Palalivatino letteralmente in delirio.

Il secondo parziale è una maratona da brividi. Punto a punto, senza respiro: 20-20, 23-23, 24-24. Si va ai vantaggi in un crescendo irreale: 25-25, 26-26, 27-27, 28-28, 29-29. Alla fine la spuntano le etnee 29-31, riportando il match in equilibrio sull’1-1. Nel frattempo, durante le pause, l’Accademia delle arti sceniche incanta il pubblico con spettacoli di alto livello, contribuendo a rendere la serata ancora più speciale.

Nel terzo set Gela cambia marcia. La squadra di mister Messana domina con autorità, mostrando una pallavolo brillante e concreta. Dal 10-7 si vola al 20-10, fino al netto 25-12 che vale il 2-1 e un punto già messo in cassaforte ai fini della classifica generale.

Il quarto set è un’altra storia:

. Il Volley Valley parte meglio (1-5, poi 2-8), approfittando anche di un arbitraggio sempre più contestato. Gela rincorre con cuore e grinta fino al clamoroso 23-23 e 24-24. Ma proprio sul più bello arriva l’episodio che infiamma gli animi. Una decisione arbitrale prima assegnata e poi ribaltata scatena la bagarre. Il punto viene tolto a Gela e dato alle ospiti, che chiudono 23-25. È 2-2, tra proteste e incredulità.

Il tie-break si apre in un clima teso, con parte del pubblico sfiduciato che lascia gli spalti. Ma chi resta spinge le ragazze gelesi con tutto il fiato rimasto. Dopo un avvio equilibrato (3-3), Gela prende il largo (8-3 al cambio campo) e non si volta più indietro. Nonostante nuove proteste e l’espulsione di Bonaccorso dalla panchina, le padrone di casa dominano fino al 15-6 finale.

È festa grande al Palalivatino. Gela vince 3-2 al termine di una sfida memorabile, tra cuore, nervi e determinazione. Una vittoria che pesa tantissimo in classifica e che alimenta con forza il sogno promozione. Si attende lo scontro diretto con la Orlandina capolista.