Donegani – “È urgente unire le forze alternative al centrodestra”

È necessario che anche a Gela si apra una fase politica
13/04/2026
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Gela – “I recenti sviluppi del dibattito politico regionale rendono sempre più evidente la necessità di rafforzare il campo progressista in Sicilia, costruendo un’alternativa credibile e concreta all’attuale governo guidato da Renato Schifani”. Lo dice Miguel Donegani , Responsabile organizzativo Controcorrente – Segretario regionale PeR Progressisti e Rinnovatori – In questa direzione, è necessario avviare un percorso politico fondato sui contenuti, sul confronto e su un programma chiaro, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini.

È quindi urgente mettere insieme tutte le forze realmente alternative al centrodestra.

 

Dalla sanità alla gestione dei rifiuti, dall’acqua alle infrastrutture, la Sicilia ha bisogno di una visione diversa, che metta al centro i territori e le comunità, superando ritardi, inefficienze e diseguaglianze che ancora oggi penalizzano ampie aree dell’Isola.

 

È necessario che anche a Gela si apra una fase politica, capace di coinvolgere tutte le forze che si riconoscono nel campo progressista, attraverso un confronto serio, inclusivo e trasparente.

 

In tal senso, appare fondamentale partire dal livello locale per arrivare a quello regionale, dove esiste già un percorso politico che vede forze diverse lavorare insieme per costruire un’alternativa al governo Schifani.

 

In questo percorso, è naturale che l’on. Nuccio Di Paola, unico deputato regionale espressione del campo progressista nel territorio di Gela, colga questo invito e contribuisca ad avviare una fase di confronto tra tutte le forze progressiste.

 

L’obiettivo è avviare anche in città un incontro e un confronto tra tutte le forze progressiste, per costruire un percorso chiaro, coerente e realmente alternativo al centrodestra, a partire dai temi concreti che riguardano la vita dei cittadini.

 

Gela può e deve assumere un ruolo centrale in questo percorso, diventando un laboratorio politico e amministrativo capace di coniugare sviluppo, sostenibilità, diritti e coerenza politica.

 

Un lavoro che deve partire dai territori, coinvolgere le comunità e tradursi in una proposta politica credibile per il futuro”.