Intimidazione a Di Dio, la condanna del Sindaco e del PD

L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno al fianco delle istituzioni
13/04/2026
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Gela – Il sindaco Terenziano Di Stefano, esprime piena solidarietà e vicinanza all’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Di Dio, vittima dell’incendio che ha colpito il prospetto esterno ed il giardino della sua abitazione in via Lipari.

“Si tratta di un episodio grave e inquietante – dichiara il sindaco – che colpisce non solo una persona impegnata quotidianamente al servizio della comunità, ma l’intera città. A Luigi Di Dio va la mia personale vicinanza e quella dell’Amministrazione comunale”.

Il primo cittadino ha annunciato che nelle prossime ore contatterà il Questore e il Prefetto di Caltanissetta per richiedere un incontro urgente, al fine di affrontare con la massima attenzione quanto accaduto e rafforzare le misure di sicurezza sul territorio.

“Abbiamo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine – prosegue Di Stefano – e siamo certi che si riuscirà a individuare al più presto l’autore di questo gesto vile”.

L’episodio si inserisce in un contesto già teso, a soli due giorni dall’aggressione ai danni di poliziotti e vigili urbani avvenuta sempre in via Lipari, durante un intervento nei confronti di una famiglia che aveva occupato abusivamente spazi pubblici accumulando oggetti di ogni tipo davanti alla propria abitazione.

“Non possiamo tollerare alcuna forma di violenza o intimidazione – conclude il sindaco –. La legalità resta un punto fermo e sarà difesa con determinazione”.

L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno al fianco delle istituzioni e delle forze dell’ordine per garantire sicurezza e rispetto delle regole.

 

Gli fa eco il Partito Democratico di Gela, con la segreteria cittadina e il gruppo consiliare.

Esprime la più totale e incondizionata solidarietà all’assessore Luigi Di Dio, vittima di un grave e vile atto intimidatorio.

L’incendio doloso che ha colpito l’area esterna della sua abitazione rappresenta un fatto gravissimo, che colpisce non solo la persona e la sua famiglia, ma l’intera comunità democratica e le istituzioni cittadine. Un gesto che, secondo quanto emerso, appare chiaramente riconducibile a un tentativo di intimidazione legato all’attività amministrativa e al ripristino della legalità sul territorio .

Esprimiamo vicinanza ad Assessore Di Dio ed alla famiglia e profondo apprezzamento per il coraggio dimostrato dall’assessore Di Dio nel denunciare quanto accaduto e nel proseguire con determinazione il proprio impegno a servizio della città.

Il Partito Democratico di Gela sarà sempre al suo fianco, senza esitazioni, nella difesa dei principi di legalità, trasparenza e giustizia, respingendo con fermezza ogni forma di violenza e sopraffazione.

Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati i responsabili.