Palermo- Il gruppo Grande Sicilia – Movimento per l’Autonomia esprime la propria più ferma, totale e indignata condanna per il vile attentato incendiario che ha colpito l’abitazione
dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Gela, Luigi Di Dio.
Siamo sgomenti. Siamo arrabbiati. E siamo vicini a Luigi Di Dio con tutto il cuore.
Questo gesto non è solo un attacco a un uomo che sta servendo il bene comune ma è un
attacco a Gela intera. È un attacco alla legalità , alla dignità delle istituzioni, al coraggio di
chi ogni giorno si sveglia per servire la propria comunità invece di piegarsi al sopruso e
all’illegalità .
Non è difficile leggere il filo che lega questo attentato agli episodi di sabato scorso, quando
in quella stessa via Lipari agenti della Polizia Municipale e della Polizia di Stato erano stati
aggrediti mentre eseguivano il sequestro di un’area abusivamente trasformata in deposito
di rifiuti e masserizie.
Lo stesso assessore Di Dio aveva già denunciato che qualcuno, dal
balcone di un’abitazione della via, aveva preannunciato ritorsioni.
Un copione tristemente noto. Prima le minacce. Poi i pugni alle forze dell’ordine. Poi le
fiamme nella notte. È la logica di chi non tollera la legge, di chi crede di poter fermare la
giustizia con la paura. Ebbene: non ci riusciranno.
Grande Sicilia – Movimento per l’Autonomia vuole che sia chiaro a tutti che non esiste
intimidazione che possa piegare chi ha scelto di stare dalla parte giusta. Non esiste torcia
che possa spegnere la volontà di chi combatte per il bene comune. Ogni atto di
vigliaccheria non fa altro che rafforzare la nostra determinazione e quella di tutti i gelesi
onesti.
Esprimiamo la nostra profonda gratitudine alle Forze dell’Ordine tutte, alla Polizia
Municipale, ai Vigili del Fuoco per il lavoro straordinario svolto, per il coraggio dimostrato
anche quando vengono aggrediti nell’esercizio del loro dovere, e per l’impegno nel fare
piena luce su questi fatti e nell’assicurare alla giustizia i responsabili di questi vili gesti.
Condividiamo pienamente le parole del sindaco Terenziano Di Stefano: si tratta di fatti
Siamo convinti che l’intera filiera istituzionale, dal Questore al Prefetto, risponderanno con
la massima fermezza.
All’assessore Luigi Di Dio e alla sua famiglia va il nostro abbraccio più sincero, la nostra
solidarietà più totale e il nostro rispetto più profondo. Continui a fare il suo dovere. Siamo
con lui. La legalità non si brucia. La dignità non si intimidisce. Non si arretra di un passo.
