Gela – La sensazione è che quella di oggi possa essere una giornata importante per il futuro di tutti i tifosi bianco-azzurri, forse decisivo, per una delle squadre più amate della Sicilia.
Un annuncio inaspettato da parte della giovane società, osteggiata dal primo minuto, abbandonata dall’amministrazione comunale, ricordiamo ha chiuso la tribuna per lavori mai iniziati, provocando danni socierari indicibili, persi circa 200.000 mila euro di incassi.

Ancora una volta, inevitabilmente, l’attenzione attorno al Gela Calcio è ad alta tensione. O dentro o fuori. Non esiste un piano B.
Dopo gli esosi investimenti, saldate tutte le spettanze degli anni passati: – “si teme il terremoto” l’irreparabile – .
Tutto fa presagire possibili sviluppi negativi a fine campionato per la Società del Golfo di Gela.
I nuovi soci enunciati per rafforzare il progetto calcistico dopo la situazione infrastrutturale deficitaria, avrebbero preso tempo per entrare in società.
Senza nuovi soci, senza stadio, contrastati da tanti , lasciati soli , quali saranno le conseguenze per il futuro del Gela Calcio, una delle squadre più seguite dalla Regione.
Dopo la conferenza delle 17:00, ognuno per il proprio ruolo e, competenza istituzionale, professionale; i tanti tifosi; dimostrino alla società che il Gela Calcio non è solo.
Francesco Agati
