Il ‘vizio’ del volontariato…

18/04/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Gela – Qualcosa sta cambiando a Gela e l’obiettivo è lo slogan di Gela che cambia. Sta cambiando in positivo. La gente , almeno una piccola parte,  non pensa soltanto al proprio orticello, alla propria casa, ma pensa anche al bene comune, pensa agli spazi comuni e pensa a fare del bene a prescindere da quello che si chieda.

In questo clima rinnovato, si moltiplicano le variazioni di volontariato, quelle che non cercano incarichi, che non cercano soldi, che non cercano potere, sono quello delle persone che , volontariamente, senza che nessuno glielo chieda, fanno del bene alla città.

E tutto questo è avvenuto in pochissimi anni. In 4-5 anni si sono moltiplicate queste azioni. Le ultime negli ultimi giorni sono queste.

Ieri i volontari dell’associazione ‘Gela che cambia’ hanno trovato sei sacchi di spazzatura al Lungomare, raccolti da sconosciuti che hanno pulito la spiaggia senza proclami, senza selfie, solo per fare del bene alla città.

Ogni domenica è una festa,  con guantoni e sacchi senza nessuno che dica grazie ma con la gioia nel cuore.

Ci spostiamo in via Pitagora dove il giovane Valentino ha posizionato la cuccia del suo cane cucciolo ormai troppo piccola per dare un rifugio ai gatti randagi.

 

Piccoli gesti che si stanno espandendo in ogni angolo della città a dispetto di chi gli animali li uccide senza motivo.

Ed ecco un uomo che da solo prova a liberare una scala esterna dalle erbacce selvatiche.