Approvato il Piano di Zona del Distretto Socio-Sanitario D10

prevede un investimento complessivo di 567 mila euro nell’arco del triennio.
22/04/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Mussomeli – Aprovato, in tempi record, il Piano di Zona 2022/2024 del Distretto Socio-Sanitario D10, un risultato significativo che testimonia l’efficacia della collaborazione istituzionale e la capacità amministrativa del nostro territorio.

 

Il Piano, che coinvolge il Comune capofila di Mussomeli insieme ai Comuni di Acquaviva Platani, Campofranco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba, prevede un investimento complessivo di 567 mila euro nell’arco del triennio. Risorse importanti che consentiranno di rafforzare e ampliare gli interventi sociali a favore delle fasce più fragili della popolazione.

 

“Grazie all’approvazione – dice ilPresidente del Distretto Socio-Sanitario D10 Giuseppe Catania – sarà possibile garantire servizi e azioni concrete rivolte alle famiglie vulnerabili, ai minori con disabilità, ai giovani e agli anziani, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e promuovere inclusione sociale e coesione territoriale.

 

Questo importante traguardo è il frutto di un lavoro sinergico e responsabile. Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai colleghi sindaci e ai commissari degli altri Comuni del Distretto per la collaborazione e lo spirito costruttivo dimostrati. Un plauso particolare va all’Ufficio di Piano del Comune di Mussomeli, che con professionalità e dedizione, supportato dai referenti degli altri Comuni, ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato in tempi così rapidi.

 

Un ringraziamento altrettanto sentito va agli enti del Terzo Settore e a tutte le istituzioni che costituiscono la rete sociale del territorio, il cui contributo è fondamentale per costruire risposte efficaci, inclusive e durature ai bisogni delle nostre comunità.

 

Continueremo a lavorare con determinazione per rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni della nostra comunità, consolidando un modello di governance condivisa e orientata al benessere dei cittadini”.