Franco: gli attestati di dolore e stima

24/04/2026
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Gela – A pochi minuti dalla diffusione della notizia della morte di Franco Gallo arrivano in redazione numerosi attestati di stima e dolore.

A cominciare dal Presidente del Consiglio comunale, Paola Giudice:

“Esprimo profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Franco Gallo, storica firma della nostra città e voce autorevole dell’informazione.

Con professionalità, passione e dedizione, Franco Gallo ha raccontato per anni la vita di Gela, contribuendo a formare coscienze e a mantenere vivo il dibattito pubblico. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità cittadina e nel mondo del giornalismo

Colpisce e commuove che ci abbia lasciati proprio di venerdì, giorno che da sempre lo vedeva protagonista con il suo programma, diventato appuntamento fisso per tanti cittadini.

Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze dell’intero Consiglio Comunale. Caro Franco, la tua Gela non ti dimenticherà”.

Il capogruppo del gruppo politico “Una buona idea”, Giovanni Giudice:

“Siamo profondamente addolarati e colpiti per la scomparsa di Franco Gallo , appassionato testimone della vita pubblica della nostra città . Il gruppo di una buona idea e’ vicino alla sua famiglia”.

Nuccio Corallo Segretario generale Filcams Cgil Caltanissetta:

“Oggi Gela perde una delle sue penne più autentiche e coraggiose. La scomparsa improvvisa di Franco Gallo lascia un vuoto incolmabile nel giornalismo locale. Voce libera, schietta e profondamente innamorata della sua terra, ha saputo raccontare la nostra città con uno sguardo critico e mai banale. Ci mancherà la sua capacità di essere una ‘voce fuori dal coro’, sempre mossa da un viscerale amore per la verità e per Gela. Le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Miguel Donegani in ricordo di Franco:

“Apprendo con un dolore immenso della scomparsa di Franco Gallo.

Per me Franco non è stato solo un grande giornalista, ma un amico vero, una presenza costante fin da quando ero bambino e poi ragazzo. Un rapporto autentico, fatto di stima, confronto e affetto, che negli anni ha coinvolto anche le nostre famiglie.

Franco è stato un uomo perbene. Ha amato profondamente Gela e ha scelto di raccontarla sempre, senza filtri e senza convenienze. Lo ha fatto per anni con “Dribblando”, dove ho avuto modo di partecipare prima da ragazzo e poi nel mio percorso pubblico, e lo ha fatto ogni venerdì con “Agorà”, diventato un punto di riferimento imprescindibile per la nostra comunità.

In ogni trasmissione ha anteposto una sola cosa: Gela e gli interessi dei gelesi. Non ha mai fatto sconti a nessuno. Ha cercato la verità sempre, a qualsiasi costo, anche quando questo significava pagarlo sulla propria pelle.

Non si è mai piegato. Non si è mai fatto mettere il bavaglio.

La sua libertà, il suo coraggio e il suo amore per questa città sono stati e resteranno un esempio altissimo.

Oggi Gela perde una voce libera, autorevole, scomoda ma necessaria. Una di quelle voci che fanno crescere una comunità e la rendono migliore.

A nome mio personale, e a nome della forza politica che rappresento, mi stringo con profondo affetto alla sua famiglia.

Mi mancherà tantissimo. Mancherà a tutti noi. Mancherà a Gela.Per il segno profondo che ha lasciato nella vita pubblica della nostra città, ritengo doveroso che venga proclamato il lutto cittadino”.

 

“Se ne va una voce di Gela e di tutto il territorio. Un giornalista sempre attento e meticoloso che si batteva a difesa della propria città”. Il segretario Ugl Caltanissetta Andrea Alario commenta così la morte del giornalista sessantunenne Franco Gallo, firma di punta del giornalismo locale e conduttore del programma “Agorà”. “Io, personalmente, e tutta la nostra organizzazione sindacale, siamo addolorati e ci stringiamo intorno alla famiglia, in questo momento drammatico”. Per Alario, “tutti dobbiamo continuare a difendere i diritti del nostro territorio, seguendo l’esempio lasciato da Franco Gallo