Gela – Non si placa l’ondata di polemiche sul tema delle compensazioni ENI che da qualche giorno ha ravvivatp il piatto clima del piccolo mondo politico gelese. Si litiga a colpi di comunicati stampa e gli argomenti sono si, le esigenze del territorio, ma spesso le pecche degli altri. Oggi torna a parlare Miguel Donegani segretario regionale PeR.
“Viene fuori un situazione preoccupante e non solo sul piano politico. Che sta assumendo i criteri di un sistema.
Fa quasi sorridere vedere alleati che si attaccano tra loro, mentre governano insieme e condividono scelte e responsabilità. Ancora più paradossale è assistere a lezioni di moralità tra forze politiche che a Gela amministrano da due anni una coalizione strana, innaturale e incoerente.
I cittadini vedono il campo progressista attaccare il centrodestra, mentre nello stesso tempo governa insieme ad esso, con il sostegno di PD, M5S, civici e componenti dello stesso centrodestra.
E c’è anche un centrodestra che attacca sé stesso, non ricordando di avere in giunta a Gela una forza politica che esprime assessori regionali nel governo Schifani, e con una maggioranza che aspirava persino ad avere un proprio assessore gelese nel governo regionale.
Noi siamo gli unici a poter parlare liberamente, senza ambiguità e senza convenienze politiche. E continueremo a farlo, come abbiamo sempre fatto.
Serve chiarezza. Serve coerenza. Serve serietà.
Le compensazioni non sono strumenti di propaganda né risorse da utilizzare con leggerezza: sono risorse della città, nate come ristoro per un territorio che ha pagato un prezzo altissimo in termini ambientali, sanitari e di sviluppo mancato.
Su questo la nostra posizione è chiara da sempre: serve una linea politica netta, coerente e coraggiosa.
Riteniamo che iniziative culturali ed eventi siano importanti e necessari, ma non possono essere finanziati con le compensazioni. Noi, nei prossimi giorni, indicheremo all’amministrazione una strada concreta per intercettare risorse destinate agli eventi. Ma i soldi delle compensazioni non si toccano.
Sulle royalties si è già sbagliato. Non permetteremo che le risorse dei gelesi diventino il bancomat di qualche assessorato.
Oggi ci sono priorità vere: viabilità, infrastrutture, sport, servizi e sviluppo. È lì che devono essere indirizzate queste risorse.
Se non ci sarà l’umiltà di ascoltare, e capire gli errori politici che si stanno compiendo, andremo fino in fondo e nelle sedi opportune per garantire i diritti dei gelesi. Perché nessuno può pensare che i soldi delle compensazioni di una città possano essere gestiti come un semplice bilancio condominiale. Si sta esagerando! Fermatevi!
Ne parleremo nel dettaglio nel nostro appuntamento “Il Punto senza Filtri” del venerdì alle 18. Nei prossimi giorni, in conferenza stampa, presenteremo la nostra analisi e le nostre proposte.
Sulla situazione politica locale, definire tutto questo “imbarazzante” è persino riduttivo.
La coerenza non si racconta: si pratica.
E il coraggio delle decisioni vale più di ogni comunicato stampa”.
