È bastato un post di poche righe su Facebook per scatenare il fuoco incrociato in questa fine estate piatta sul piano politic, se non che ravvivata da spettri che si ripresentano puntali per rubare posti letto alla sanità pubblica.
Sennonché il deputato Di Paola lancia strali contro il Governatore della Sicilia che assegna mancette per spettacoli e sagre mentre gli ospedali agonizzano.
E qui si scatena il putiferio. Prende la parola la dirigente di Fratelli d’Italia Sandra Bennici asserendo che il trasformismo è ormai la vera disciplina olimpica dell’onorevole di Paola.
“I suoi eterni proclami – “mai con il PD”, “mai con pezzi del centrodestra”, “mai ruoli di potere”, “mai contributi ai comuni” – dice la Bennici- sono stati smentiti con una velocità impressionante: un attimo prima la purezza rivendicata, un attimo dopo la stretta di mano con chiunque garantisca un ruolo di governo.
Il tentativo di mostrarsi come unico, intoccabile, diverso, una sorta di “razza ariana e pura” della politica, non convince più nemmeno lui stesso, intrappolato com’è in un esercizio costante di bipensiero orwelliano: dire e smentire, affermare e negare, in un loop infinito.
Dev’essere stata un’estate faticosissima per l’onorevole e i suoi alleati: feste, festini, aperitivi, selfie e comparsate devono avergli tolto parecchie ore di sonno. Forse è proprio questa stanchezza a spiegare certe amnesie improvvise. Perché sembra aver dimenticato che dal Natale 2024 sono arrivati 300 mila euro, frutto di quel tanto vituperato sistema delle “mancette” che oggi guarda con orrore moralista. Peccato che fino a ieri ne fosse fiero beneficiario, con tanto di dichiarazioni pubbliche, e che proprio quelle risorse abbiano regalato alla città un’estate ricca di eventi.
Nel frattempo Fratelli d’Italia, grazie all’impegno dell’onorevole Scuvera e con tutto il centrodestra, lavora instancabilmente per garantire ai gelesi i servizi essenziali. Senza slogan, senza passerelle, ma lottando nelle sedi opportune con un solo, chiaro leitmotiv: sempre e solo nell’interesse della città”.
