Gela – Scatta l’allarme ‘zecche’ in una scuola dell’infanzia del quartiere Caposoprano la scorsasettimana. Una zecca è stata trovata su un bimbo. Il fatto ha destato preoccupazione.
Il piccolo è stato portato in ospedale per motivi precauzionali. E’ stata attivata la procedura di profilassi e dopo qualche ora è stato dimesso senza gravi conseguenze.
Immediata la comunicazione al Comune di Gela che ha disposto la disinfestazione che è avvenuta venerdì scorso.
Ieri mattina un altro episodio.
“Sono andato a prendere mio figlio di 4 anni – racconta Alessio – dopo averlo sistemato nel seggiolino ho notato un insetto scuro sulla sua maglietta gialla. L’ho allontanano dal bambino e mi sono accorto che era una zecca. Quindi la disinfestazione non è servita a nulla? Come possiamo stare tranquilli in queste condizioni?
Faccio un appello a nome mio e dei genitori: riportiamo i locali della scuola in condizioni igieniche adeguate oer accogliere i nostri bambini”.
Le famiglie si sentono abbandonate dalle istituzioni.
Le zecche si attaccano alla cute e succhiano il sangue lasciando arrossamenti .Sebbene non tutte le zecche siano infette, possono trasmettere malattie come la borreliosi di Lyme (batterica) o la meningoencefalite da zecca (TBE, virale).
