Tuttavia il gruppo presieduto da Giorgio Assenza e rappresentato da Giuseppe Zitelli e Pino Galluzzo ha contemporaneamente redatto e fatto mettere a verbale un documento contenente proposte migliorative, evidenziando «alcune discrepanze che si possono rilevare su tutto il territorio regionale». Ad esempio è auspicato «un preventivo confronto con il Ministero della Salute, in vista della modifica del Dm 70, al fine di rivalutare nel numero complessivo i posti letto, tenuto conto della sostenibilità economica della rete rispetto al fondo sanitario»
Dal gruppo all’Ars di FdI è richiesto pure di «indicare l’indice di realizzabilità dell’attivazione dei posti letto, alla luce dell’andamento delle procedure di selezione del personale in ciascuna Azienda, nonché alla luce della effettiva esistenza degli spazi destinati all’attivazione dei rispettivi reparti».
Inoltre il gruppo di FdI ha allegato tre documenti contenenti la richiesta di modifiche alle previsioni relative agli ospedali di Bronte, Paternò e Giarre. Suggerito pure di eliminare il taglio di 12 posti all’ospedale di Gela e di prevedere il secondo monoblocco dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Tra le altre proposte FdI sollecita l’inserimento del Polo di riabilitazione regionale di Pergusa, la riserva di posti letto per Ismett II e di inserire i punti nascita oggetto di deroga (ad esempio Corleone) prevedendo le discipline obbligatorie. Dal gruppo Fratelli d’Italia è chiesto anche di adeguare i posti letto di area medica agli accessi di Ps con ricovero, in modo particolare nelle aree ad alta densità abitativa, quali ad esempio Vittoria, Gela, Avola, Termini Imerese e Marsala.
