Caltanissetta- Oggi, 25 giugno 2026, alle ore 19:00, nello spazio prospiciente la caserma “Cap. Enrico Franco”, sarà celebrato il 252° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, alla presenza di autorità civili, religiose e militari.
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito oltre 3.500 interventi e oltre 290 attività di indagine per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese della provincia.
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che,
grazie alla sua vocazione investigativa, nella Provincia ha svolto oltre 120 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio ed eseguire 429 interventi che hanno permesso di constatare 80,5 milioni di euro di elementi di reddito sottratti a tassazione e oltre 14 milioni di euro di imposte evase tra iva e ritenute evase e non versate all’Erario.
Le attività hanno consentito di denunciare 46 soggetti per reati tributari.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 3,5 milioni di euro, nonché di sottoporre a sequestro cautelare 13 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti, e, nel contempo, di proporre l’ulteriore sequestro di 21 milioni di euro di disponibilità patrimoniali per reati fiscali.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.
Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 23 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti
economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” oltre 12 milioni di
euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 33 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 232 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori, verbalizzando 65 datori di lavoro.
Scoperto, inoltre, un caso di evasione fiscale internazionale, riconducibile alla creazione di stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, nonché a creazione di residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.
Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione delle fiamme gialle nissene ha condotto a individuare 227 chilogrammi di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro, ad arrestare 1 soggetto e a denunciare ulteriori 6 soggetti, segnalando il recupero di tributi evasi per oltre 650 mila euro.
Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini eseguiti a 33 punti di raccolta scommesse, hanno permesso di scoprire 3 punti clandestini di raccolta scommesse, di denunciare 1 responsabile e di verbalizzare 66 soggetti, recuperando a tassazione imponibile PREU per circa 6 milioni di euro e 1,3 milioni di euro di imposta evasa.
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali. bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 171 interventi, che hanno portato alla denuncia di 5 persone, e al sequestro di beni per 350 mila euro.
È proseguita l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 2 soggetti.
Gli interventi eseguiti a contrasto dei traffici di valuta e falsificazione dei mezzi di pagamento hanno portato alla denuncia di 25 soggetti e al sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per circa 15 mila euro.
Nel settore del contrasto al finanziamento del terrorismo, sono stati eseguiti 17 interventi ai money transfer riscontrando 16 violazioni penali e 2 violazioni amministrative a fronte di 176 operazioni sottoposte a controllo.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 4 soggetti, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 2 soggetti, di cui 1 arrestato.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 13 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 15 soggetti giuridici, con la proposta di sequestro per oltre 2,5 milioni di euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 21 indagini, che hanno visto approfondite le posizioni di 255 soggetti tra persone fisiche e giuridiche. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 52 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 90 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i dipendenti Reparti del Corpo hanno effettuato 26 operazioni di polizia e sequestrato oltre 46 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, hashish e marijuana. denunciando 67 soggetti e 12 arrestati.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 48 interventi, denunciati 18 soggetti e 17 segnalati amministrativamente. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 500 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore, oltre a segnalare 1 soggetto per irregolarità in materia di pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare.
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
I traffici hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, con conseguente necessità di garantire la più rapida ed efficace integrazione fra dispositivo di vigilanza in mare e strutture investigative sul territorio.
L’organizzazione del presidio aeronavale del Corpo, diffusamente dislocato lungo tutta la costa nazionale, costituito da 15 Reparti Operativi Aeronavali, con le dipendenti 16 Stazioni Navali e 13 Sezioni Aeree, consente il costante coordinamento con i Comandi Provinciali e le altre unità operative presenti sul territorio, mediante la condivisione dei rispettivi patrimoni informativi nonché la pianificazione e l’esecuzione di interventi congiunti.
La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.
Il Corpo ha, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumità, intervenendo in situazioni di crisi mediante l’impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate, così come avvenuto, ad esempio, nel territorio nisseno, con le attività di servizio relative all’evento emergenziale protezione civile – Comune Niscemi (CL) occorso nel mese di gennaio u.s. e che ha visto la partecipazione attiva del Comandante Provinciale al Centro Coordinamento Soccorsi, presenziato dal Prefetto di Caltanissetta, chiuso in data 20.02.2026, e l’impiego di 120 pattuglie e n. 240 militari in servizio di ordine pubblico e antisciacallaggio, nonché l’attuale impegno operativo con l’impiego di 2-3 pattuglie h24.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.
Gli stessi, mediante personale in possesso dell’abilitazione “Addetto ai servizi di protezione” ovvero “Scorte di sicurezza” concorre, con le altre Forze di Polizia, anche al delicato servizio di misure di protezione a favore di Magistrati, a richiesta dell’Autorità di Governo.
Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.
I reparti del Corpo nella provincia, nel 2025, hanno impiegato complessive 8.200 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi.
L’impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 4.600 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.
