Interrogazione parlamentare sul caso Timpazzo

01/07/2026
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A seguito delle osservazioni del segretario di PeR Donegani sul tema rifiuti e Timpazzo, a seguito della richiesta di dimissioni a Schifani ma anche a Colianni che gestisce l’assessorato al ramo  e un dipartimento competente alla richiesta di rimborso Tari ai cittadini nella quota aorte del mancato conferimento dei rifiuti… allego interrogazione dettagliata da parte dell’on La Vardera presentata con risposta.

“L’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta – si legge nella interrogazione- ha portato all’esecuzione di misure cautelari personali e al sequestro della società che gestisce la discarica, contestando, tra l’altro, ipotesi di traffico illecito di rifiuti, gestione non autorizzata e presunto mancato trattamento di ingenti quantitativi di rifiuti successivamente interrati. Sarà naturalmente la magistratura ad accertare ogni eventuale responsabilità penale;
tuttavia, ove tali contestazioni dovessero trovare conferma, emergerebbe un interrogativo ancora più grave sul piano politico e amministrativo.
occorre comprendere come sia stato possibile che tutto questo sia avvenuto in un impianto individuato dalla Regione quale sito strategico per l’intera Sicilia senza che il sistema dei controlli pubblici se ne accorgesse;
la Regione Siciliana, attraverso il Dipartimento regionale competente e gli organismi di vigilanza, aveva il dovere di verificare il corretto svolgimento delle attività autorizzate;
se quanto ipotizzato dalla Procura dovesse essere confermato, non ci troveremmo soltanto davanti a eventuali responsabilità individuali, ma anche davanti ad un evidente fallimento del sistema regionale dei controlli;
i cittadini siciliani hanno pagato, attraverso la TARI, anche i costi relativi al trattamento dei rifiuti;
per quanto riguarda il territorio di Gela, risulta inoltre la vicenda della quota di circa 40 euro per tonnellata relativa ai costi di trattamento, posta a carico della fiscalità locale;

 

…qualora gli accertamenti della magistratura dovessero confermare che tale trattamento non sia stato effettuato secondo quanto previsto, occorrerà verificare se cittadini e Comuni abbiano sostenuto costi per servizi non effettivamente resi e predisporre ogni conseguente misura di rimborso o ristoro.
Per sapere:
Quali controlli siano stati effettuati dalla Regione Siciliana e dal Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti sulla discarica di Timpazzo negli ultimi cinque anni;
quante ispezioni siano state eseguite, con quali risultati e quali eventuali prescrizioni siano state impartite;
se il Governo regionale ritenga che il sistema dei controlli abbia funzionato correttamente;
quali iniziative urgenti intendano adottare per garantire la tutela ambientale e sanitaria della popolazione;
se intendano procedere ad una verifica straordinaria di tutti gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti operanti in Sicilia;
se intendano verificare la posizione dei Comuni e dei cittadini che hanno sostenuto costi per il trattamento dei rifiuti, valutando eventuali forme di rimborso qualora fosse accertato che il servizio non sia stato reso nei termini previsti;
se il Presidente della Regione intenda riferire, con urgenza, all’Assemblea Regionale Siciliana sull’intera vicenda