Gela – Orazio Caiola lascia la Lega.
Il partito del gruppo salviniano nel quale ha militato per 7 anni.
Candidato al consiglio comunale quando i leghisti sostennero la corsa a sindaco, nel 2019, di Giuseppe Spata.
Per quasi trent’anni ha supportato attivamente, i partiti di centrodestra con tre candidature in udc an e Lega.
“Ho avuto esperienze anche a livello nazionale di partito con Udc– sottolinea Caiola – per quanto concerne la Lega, ho abbracciato quel progetto con entusiasmo. Dopo l’esperienza della candidatura di Spata a sindaco, però, gradualmente il partito locale è andato scemando. Oggi, non c’è una struttura cittadina e manca pure un coordinatore. Il referente provinciale Leonardo Burgio si era detto disponibile a supportare la riorganizzazione in città ma nulla di fatto .
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione di Salvini di finalizzare un accordo elettorale con la Dc di Cuffaro . Da lì, la mia convinzione di prendere subito le distanze è stata ancora più netta”.
Caiola, che è segretario nazionale federale del sindacato Orsa igiene ambientale e per anni è stato impegnato nei comitati di quartiere, sino portarle al loro riconoscimento dal comune formando poi la lista attivamente vincendo com oltre 600 voti, rimarca che rimane comunque nel centrodestra.
“Questo è certo – conclude – non voglio stare con chi ci ha portato in dissesto e dara’ vita a un movimento indipendente, non civico, che lavori in città ma sempre nel centrodestra”.
Si definisce alternativo a questo sindaco e ammistrazione
