​Museo Archeologico Regionale: slitta ancora la riapertura

Lavori fermi per le mancate forniture e sui custodi la Regione tace
17/07/2026
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​Il silenzio di questi giorni diceva tutto. Sull’apertura del Museo regionale eravamo rimasti alla data di fine luglio. Ma ad oggi 17 luglio nulla si è mosso. Niente annunci, ne’ video trionfalistici. Tutto fermo.

Abbiamo chiesto lumi al direttore Ennio Turco: sfuma la scadenza di fine luglio. Se ne riparlerà forse, dopo Ferragosto. Resta il nodo del personale.

​Non si tratta di mancanza di impegno. Il direttore ha tenuto a precisare che il personale in cantiere sta lavorando alacremente e con grande dedizione per consegnare l’opera. Il vero e proprio “collo di bottiglia” è di natura logistica e legato alle forniture.

​”All’appello mancano infatti i supporti fisici destinati a reggere i vari reperti all’interno delle teche espositive. – spiega il direttore Turco – Senza questi elementi, l’allestimento della collezione non può essere completato in sicurezza. Una data precisa per il taglio del nastro, al momento, non c’è: l’auspicio e la previsione più ottimistica è che la macchina delle forniture si sblocchi per consentire la riapertura subito dopo Ferragosto. L’intervento deve essere perfetto,  qualche altra settimana sarà utile”.

​Se il ritardo dei lavori può essere imputato a imprevisti tecnici, l’altra nota dolente della vicenda è  politica e strutturale. Riguarda il personale di custodia, una piaga che rischia di vanificare anche la fine dei lavori.

​Su questo fronte, purtroppo, non si registra alcuna novità. Nonostante i ripetuti articoli di denuncia, le proteste della cittadinanza e i continui appelli, la Regione non ha mosso un dito. Non è stato assegnato alcun nuovo custode, lasciando la pianta organica in una situazione di totale e preoccupante stazionarietà.

​Il rischio concreto è che, anche una volta posizionato l’ultimo reperto, il museo possa rimanere chiuso o visitabile a singhiozzo per la cronica mancanza di custodi.

Eccolo in tutto il suo splendore nella foto di copertina di Michele Guastella.

Epurato dalle banchine esterne che lo avevano appesantito negli anni ’80. Adesso si

Il Museo è chiuso da poco più di 5 anni, precisamente dal 12 maggio 2021, quando sono stati consegnati i lavori di ristrutturazione complessiva  dall’allora diretto Gattuso.