​Vertenza Ghelas. Anni di malagestione non pesino sui lavoratori

Pronti a forme di lotta forti e plateali
18/07/2026
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​GELA – Massima allerta e scontro aperto sulla gestione della Ghelas, la società multiservizi in house del Comune di Gela. A seguito dei confronti separati avuti con i vertici aziendali Ghelas, e con l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Terenziano Di Stefano, le organizzazioni sindacali, a seguito delle apprese ieri esprimono fortissima preoccupazione per la drammatica situazione debitoria in cui versa la partecipata, ma pongono un argine invalicabile a tutela delle maestranze.

​Al centro della crisi vi è il mancato versamento, protrattosi per anni, delle quote destinate ai fondi pensione dei lavoratori. Una pesante eredità che oggi rischia di affossare l’azienda: sul debito complessivo, infatti, grava enormemente il carico di interessi e ristori accumulati per ogni dipendente che ha aderito al fondo. Se la somma di queste cifre dovesse superare il capitale sociale versato, lo spettro della messa in liquidazione diventerebbe realtà.

​”Le OO.SS respingono con fermezza la narrazione emersa nelle ultime ore – scrivono

le Organizzazioni Sindacali e le RSA Ghelas, Nuccio Corallo Segretario Generale FILCAMS CGIL Caltanissetta , Antonio Mancuso Fiscat , Patrizia Abenanti ugl –

e chiariscono la propria posizione, lavoratori e le lavoratrici subirebbero un danno inaccettabile a causa di una palese malagestio che ha coinvolto i vertici di Ghelas e le amministrazioni comunali fin dalla genesi della società. Non permetteremo che a pagare lo scotto di errori, distrazioni o persino reati commessi da altri siano le maestranze, che in tutta questa vicenda sono le uniche vere vittime.

​Il sindacato, inoltre, smentisce categoricamente le indiscrezioni circolate circa presunti accordi già avviati:

precisando con forza che, ad oggi, non vi è in atto alcuna adesione a percorsi di conciliazione da parte dei lavoratori. Nessuno pensi di scaricare il peso finanziario di questa crisi sulla forza lavoro.

​Insieme alle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) e a tutte le sigle coinvolte, stiamo monitorando la vertenza minuto per minuto attraverso un confronto quotidiano. La richiesta indirizzata a Palazzo di Città e ai vertici di Ghelas è: massima chiarezza e azioni concrete immediate per disinnescare il rischio liquidazione e mettere in sicurezza il futuro della multiservizi.

​Il dialogo resta aperto, ma la mobilitazione è già calda. Apprezziamo limpegno del Si daco e dell’amministratore Unico di Ghelas, ma se non arriveranno tutele reali e immediate per i lavoratori, siamo pronti a mettere in campo azioni di protesta forti e plateali. Siamo pronti a tutto per difendere il salario e il futuro della forza lavoro”.