Butera: aperta la Chiesa Madre per gli sfollati

Le fiamme si avvicinano pericolosamente alle case
20/07/2026
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​BUTERA – Un inferrno di fuoco avviluppa da due giorni Butera. Resta altissima la tensione:   vasto incendio continua ad accerchiare il centro abitato. Le fiamme, alimentate dal vento, lambiscono diverse zone periferiche, costringendo le autorità a disporre misure d’emergenza per garantire l’incolumità dei cittadini.

​Il Comune ha attivato il piano di protezione civile, disponendo l’apertura immediata delle parrocchie per accogliere eventuali persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. In particolare, la Chiesa Madre e la chiesa della zona Santa Maria di Gesù sono rimaste aperte e presidiate per tutta la durata dell’emergenza, pronte a offrire rifugio e assistenza a chiunque ne avesse necessità.

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​Nonostante il pericolo tangibile e l’invito alla prudenza da parte delle istituzioni, la maggior parte dei residenti delle aree più a rischio ha preferito non abbandonare la propria casa. Molti abitanti sono rimasti sul posto, monitorando da vicino l’avvicinarsi del fronte del fuoco nel tentativo di difendere le proprie proprietà, mentre la macchina dei soccorsi lavora senza sosta. ​Il dispiegamento di forze sul luogo dell’emergenza è massiccio.

Da ore i Canadair effettuano lanci dall’alto per tentare di contenere il rogo nei punti più impervi, coordinati da terra dalle squadre dei Vigili del Fuoco.

​Sul posto sono impegnati anche i Carabinieri, la Polizia Locale e tutte le altre forze di soccorso e volontari della Protezione Civile, attivi sia nelle operazioni di spegnimento sia nel monitoraggio delle strade e nell’assistenza alla popolazione. Le operazioni proseguono senza sosta, mentre il fronte del fuoco rimane alto e di difficile gestione.