“La tragedia che oggi ha colpito il Corpo dei Vigili del Fuoco ci lascia senza parole.
Un servitore dello Stato ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere, impegnato a difendere persone, abitazioni e territorio dalle fiamme che stanno devastando la nostra provincia”. Lo dice in una nota il rappresentante di Controcorrente e PeR, Miguel Donegani.
“Alla sua famiglia, ai colleghi del Comando provinciale di Caltanissetta e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco esprimo il mio più profondo cordoglio e la mia sincera vicinanza.
Rivolgo inoltre un pensiero al vigile del fuoco rimasto coinvolto nell’intervento, con l’augurio di una pronta guarigione.
In questi giorni la Sicilia sta vivendo l’ennesima emergenza incendi. Intere comunità sono messe a rischio, il patrimonio ambientale viene devastato e, ancora una volta, donne e uomini dello Stato sono chiamati a operare in condizioni estreme per proteggere vite umane e territori.
La morte di un Vigile del Fuoco non può essere archiviata come una tragica fatalità. Deve interrogare tutti noi e ricordarci che la vera sfida non è soltanto spegnere gli incendi, ma prevenirli.
La prevenzione non può continuare a essere la grande assente delle politiche regionali. Servono una programmazione seria, interventi costanti sul territorio, manutenzione, pulizia delle aree a rischio, controllo, mezzi adeguati e il rafforzamento del personale impegnato nella lotta agli incendi. Ogni euro investito nella prevenzione significa meno devastazione, meno emergenze e, soprattutto, meno vite messe in pericolo.
Il sacrificio di questo Vigile del Fuoco ci ricorda che dietro ogni incendio non ci sono soltanto ettari di bosco che bruciano, ma persone che rischiano e, oggi purtroppo, anche chi perde la vita per difendere quella degli altri.
Alla sua famiglia, ai suoi colleghi e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco va il nostro abbraccio più sincero. La Sicilia non dimenticherà il suo sacrificio”.
