Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del consigliere comunale Massimiliano Giorrannello del M5S:
“Il ritorno di alcuni reperti al patrimonio archeologico gelese è un fatto positivo, ma non può diventare il paravento dietro cui nascondere l’ennesimo rinvio del Museo Regionale di Gela, annunciato, garantito e poi lasciato scivolare nel silenzio. A fine luglio la città attendeva un’apertura, non l’ennesima attesa. Attendeva un impegno mantenuto, non un’altra promessa evaporata.
La Regione continua a muoversi con tempi incompatibili con le esigenze di un territorio che da anni chiede una strategia culturale seria, stabile e rispettosa. I poli museali e i siti archeologici di Gela non possono restare ostaggio di decisioni intermittenti, di annunci senza seguito, di una programmazione che appare più nominale che reale.
In questo contesto, il Movimento 5 Stelle è pronto a fare la propria parte, avanzando una proposta concreta e rispettosa dei ruoli istituzionali:
una cabina di coordinamento permanente tra Regione, Comune e realtà culturali del territorio, capace di garantire continuità amministrativa, gestione unitaria dei musei e dei siti archeologici, e un calendario di interventi verificabile e pubblico.
Una struttura che non sostituisce nessuno, ma che obbliga tutti a lavorare con tempi certi, responsabilità chiare e obiettivi misurabili.
Gela pretende che la Regione eserciti fino in fondo il proprio ruolo, con serietà e con una visione che non cambi a ogni stagione politica.
Il patrimonio che torna è un segnale, ma il patrimonio che attende — musei chiusi, siti non valorizzati, progetti sospesi — è il vero banco di prova”.
