“Ormai è evidente che il sindaco sta trasformando una delle più grandi emergenze della nostra città in una vetrina politica per rafforzare il Movimento 5 Stelle”.
La pensa così il dirigente del gruppo Fratelli d’Italia, Diego Iaglietti.
“La sanità di Gela non può essere usata come palcoscenico.
Il governo regionale ha categoricamente escluso il definanziamento dell’ospedale di Gela. Lo ha ribadito l’assessore Marcello Caruso con un comunicato stampa e poi in un video con un esponente politico dell’opposizione.
Se davvero l’obiettivo fosse difendere il nostro ospedale, se davvero l’obiettivo è difendere il nostro ospedale, bisogna mettere da parte propaganda e demagogia. Temi così importanti non si affrontano con polemiche o slogan, ma nelle sedi istituzionali, con il contributo di tutti i rappresentanti politici, di maggioranza e di opposizione. La salute dei cittadini non ha colore politico: richiede responsabilità, unità e un impegno comune per raggiungere un unico obiettivo, quello di garantire al nostro territorio l’ospedale che merita.
Ai cittadini non interessano le fotografie, i sit-in organizzati per ottenere visibilità o i comunicati stampa. Ai cittadini interessa sapere perché negli ultimi 15 anni il nostro ospedale continua a perdere servizi, perché mancano medici e personale e perché Gela è stata lasciata indietro.
Sentiamo ripetere continuamente che il problema è la carenza di medici. Ma qualcuno si è chiesto perché i medici non scelgono Gela? Perché preferiscono altri ospedali? Evidentemente il problema è molto più profondo: servono organizzazione, investimenti, sicurezza, valorizzazione del personale e una programmazione seria.
La crisi sanitaria è evidenziata dalla carenza di medici è un problema che riguarda tutta Italia. Basti pensare che diverse Regioni stanno ricorrendo anche al reclutamento di medici stranieri per far fronte all’emergenza. Proprio per questo servono amministratori capaci di incidere ai tavoli regionali e nazionali, di ottenere risorse, personale e soluzioni concrete, non di trasformare ogni questione sanitaria in un’occasione di propaganda. I cittadini hanno bisogno di risultati, non di polemiche.
Da dirigente di Fratelli d’Italia non ho difficoltà a dirlo: su un tema così delicato metterei da parte l’appartenenza politica, se questo servisse davvero a salvare l’ospedale di Gela. Invito il sindaco a fare lo stesso. Meno propaganda, meno passerelle e più risultati. La salute dei gelesi vale molto di più di qualsiasi consenso elettorale”.
