GELA – Tensione alle stelle tra il Comune di Gela e i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Il primo cittadino, Terenziano Di Stefano, risponde con durezza alle recenti esternazioni del direttore generale dell’ASP di Caltanissetta, Salvatore Ficarra, giudicandole un’ingerenza politica inaccettabile di fronte alle proteste sollevate dalla giunta municipale.
”Il direttore dell’ASP stia al suo posto e si dedichi alla gestione della sanità pubblica anziché avventurarsi in un campo che non gli appartiene.”
Nel suo intervento, Di Stefano sottolinea la necessità di scindere la responsabilità politica da quella amministrativa e gestionale: Chi riceve il mandato dagli elettori ha il compito di tutelare la comunità; chi viene designato alla guida della sanità deve far funzionare le strutture sanitarie. Il sindaco invita il vertice aziendale a convogliare ogni risorsa sulla risoluzione dei problemi reali, lasciando da parte le polemiche.
La replica del sindaco mette al centro le gravi carenze con cui i cittadini si scontrano quotidianamente.
Lanciando un guanto di sfida, il sindaco si dice pronto a un momento di verifica diretta con la dirigenza ASP, purché avvenga davanti alla città:
”Lo invito ufficialmente a Gela per un dibattito pubblico e aperto. Sarà l’occasione per mostrargli direttamente i disagi patiti ogni giorno dalla gente. Prima di salire in cattedra e distribuire pagelle, occorre dimostrare nei fatti di saper gestire il proprio settore. E sulla nostra sanità, al momento, la promozione è ancora ben lontana. Faccia i compiti a casa!”
