L’assemblea dei sindaci della SRR4 torna a riunirsi in seconda convocazione dopo il mancato raggiungimento del numero legale nella seduta di apertura. All’ordine del giorno figurano la presenza del sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, all’interno del consiglio d’amministrazione e la nomina dei nuovi componenti degli organi di controllo.
La questione scaturisce dalla cooptazione di Di Stefano nel CdA presieduto da Gianfilippo Bancheri, arrivata a seguito delle dimissioni dell’ex sindaco di Sommatino Salvatore Letizia e sullo sfondo delle indagini sulla gestione dei rifiuti nell’impianto di Timpazzo. Nonostante il parere favorevole dei legali del sindaco gelese, gli organi di vigilanza hanno espresso parere contrario alla nomina.
Di Stefano ribadisce la validità della propria presenza nel CdA, evidenziando il ruolo centrale di Gela quale comune principale del bacino e sede dell’intera dotazione impiantistica. Il primo cittadino contesta inoltre il diniego espresso da organismi di controllo che considera già decaduti.
Oltre all’analisi dei pareri legali sulla posizione di Di Stefano, i sindaci saranno chiamati a designare i professionisti esterni destinati a guidare i rinnovati organi di vigilanza e il collegio dei revisori dei conti.
